A cura di “La Redazione”Pubblicato il 20/05/2012Aggiornato il 26/06/2026
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: jessy BUONASERA D.SSA.
MIO FIGLIO DI 3 ANNI, SOFFRE DA SETTEMBRE DI ORTICARIA, DIAGNOSTICATA
INIZIALMENTE COME IMPETIGINE E CURATA CON TRE CICLI DI ANTIBIOTICI. SICCOME
GLI ANTIBIOTICI NON DAVANO BUONI RISULTATI ABBIAMO FATTO UNA VISITA DA UN
ALTRO PEDIATRA CHE HA APPUNTO DIAGNOSTICATO L'ORTICARIA DOVUTA A PUNTURE DI INSETTO DA CURARE CON CORTISONE QUANDO SI MANIFESTA CON PAPULE. NON DOVREBBE ESSERE GIA' SCOMPARASA L'ORTICARIA? E L'UTILIZZO PROLUNGATO DI CORTISONE IN CREMA ANCHE SE IN PICCOLE DOSI NON E' PERICOLOSO? GRAZIE GESSICA
Dottoressa Francesca Pinto
Buonasera. Ovviamente non vedendo il bambino non mi è possibile fare un'adeguata valutazione. In ogni caso quando si presenta l'orticaria può essere utile su prescrizione del curante somministrare un antiistaminico per bocca. L'utilizzo di creme cortisoniche è consigliato solo in forme più aggressive, e comunque per periodi di tempo limitati, evitando l'esposizione della pelle trattata al sole (vedi estate). Vista la persistenza dei sintomi consiglio una valutazione allergologica, con prove allergiche (skin Prick test per inalanti e alimenti e RAST).
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il pediatra curante può non prescrivere le indagini consigliate dal collega allergologo: può capitare, per esempio, quando a suo avviso non era necessario un consulto specialistico. »
Un bimbo di 3 anni e mezzo ha profonde occhiaie. La mamma teme siano il segnale di qualcosa di grave, tipo anemia. Sarà così? Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »