Bambino di 7 anni con tosse frequente che degenera in laringite e tosse abbaiante

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 17/08/2012 Aggiornato il 20/05/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: lorenza
Salve, sono mamma di tre figli. Il primogenito ha da poco compiuto 7 anni e da sempre ha una particolare debolezza alla gola. In particolare, è soggetto a frequenti tossi che, soprattutto
in inverno, degenerano in laringiti e tossi abbaianti, che inducono noi genitori a portarlo in ospedale. Lì, accertato che il bimbo ha comunque una buona ossigenazione, gli somministrano adrenalina e bentelan, prescrivendo di continuare la cura del cortisonico a casa. Mi hanno
sempre detto che questo stato sarebbe imputabile a forme per lo piu virali e che la situazione dovrebbe migliorare con la crescita del bimbo. Aggiungo che da piccolo è stato sottoposto a test
allergologici e d'intolleranza, ma l'allergia al latte riscontrata allora sembrerebbe sparita. Inoltre, non ha mai febbre sotto attacco laringeo. Adora il calcio, ma lo tengo sempre riguardato
perché basta un niente a fargli venire la tosse. Ora, per esempio, ce l'ha, più o meno costante, da 20 giorni. Il pediatra gli ha riscontrato la faringite ma, non avendo la febbre, non gli ha prescritto
l'antibiotico. Quando occorre gli do la tachipirina, ma ora ho smesso perché non è possibile farlo dipendere così dal medicinale. Mi può dare qualche suggerimento per aiutarmi a migliorare la sua vita?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Salve, da quanto leggo suo figlio soffre di laringiti ricorrenti (riporta tosse abbaiante). Quello che scrive è giusto. Farei il Prick test se non ha più indagato da tempo, perché con la crescita questi esami sono più sensibili per escludere una base allergica. Da quanto deduco, non ha mai sofferto invece di broncospasmo. Per le laringiti umidifichi bene la camera, in caso di crisi metta il bambino anche nella cabina doccia dopo aver creato vapore acqueo sufficiente con il getto dell'acqua calda. Valuti con il suo pediatra se può essere utile l'aerosol o il puff cortisonico curativo e preventivo. L'aerosol con adrenalina va fatto invece solo nelle fasi critiche in ospedale. Di solito, questo problema migliora e scompare con la crescita.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bebè con laringite: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Vapor acqueo e lavaggi nasali alleviano il fastidio della laringite.   »

Fumenti bicarbonato bimba 1 anno

Salute del bambino di “La Redazione”

Sono la mamma di una bambina di un anno che da tre giorni ha il naso chiuso e catarro. Ho provato a farle dei fumenti con bicarbonato ma non... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Neonata con tosse peggiorata dopo l’aerosol

30/11/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Da che età si possono fare le prove per l’allergia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I test per le allergie possono essere effettuati anche a pochi mesi di vita: spetta al pediatra stabilirne l'opportunità.   »

Occhiaie evidenti: allergia o anemia?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Un bimbo di 3 anni e mezzo ha profonde occhiaie. La mamma teme siano il segnale di qualcosa di grave, tipo anemia. Sarà così? Risponde la dottoressa Alessia Bertocchini  »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti