Neonato non segue oggetti e non sorride. Possibili problemi neurologici?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 29/05/2012 Aggiornato il 13/02/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: Francesca
Gentile Dottoressa,
per verificare che una neonata di due mesi non abbia problemi neurologici, (a parte gli esami medici che ha già fatto) cosa dobbiamo tenere sotto controllo?
Per esempio ho notato che non segue gli oggetti, non sorride praticamente mai, ed è molto difficile catturare la sua attenzione.
Le comunico che la bambina è nata dopo 23 ore di travaglio con parto cesareo d'urgenza per diminuzione del battito cardiaco.
Grazie
Cordiali saluti

Il neonato nasce con circa 100 miliardi di cellule cerebrali. Tra i due e i sei mesi si osservano notevoli modificazioni in tutte le aree di sviluppo del bambino, inclusa quella cerebrale.  Diversi studi hanno dimostrato che la parte visiva del cervello del bambino è quella maggiormente attiva. (Dai quattro mesi la visione del bambino è simile a quella dell’adulto.) Dal secondo mese, comincia a integrare ciò che vede con ciò che sente e con le sensazioni che prova. Questa è la cosiddetta integrazione sensoriale. È importante tener presente che lo sviluppo del singolo bambino in questo periodo può essere più o meno avanzato rispetto a un altro bambino della stessa età. I bambini infatti si sviluppano alla loro propria velocità piuttosto che seguire uno schema temporale fisso. Ciò vuol dire che, da bambino a bambino, un nuovo comportamento può comparire in tempi diversi. Su tali basi, gli esperti di sviluppo psicomotorio verificano la comparsa di determinate funzioni e abilità nell’arco di un determinato arco di tempo, e non in un preciso momento. Capisce bene che il sorriso, il fatto che sembra non  agganciare lo sguardo sono indicazioni importanti, ma non le sole  da valutare, quindi si rivolga, se preoccupata, ad un neuropsichiatra infantile che potrà darle tutte le risposte che desidera dopo aver visitato la bambina. 

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Blocco improvviso delle dita in una bimba di 10 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è normale che in un bambino si verifichi di frequente il blocco improvviso delle dita, quindi il fenomeno richiede senza dubbio di essere indagato. Utile consultare un neurologo pediatra.   »

Macchie nel cervello di un neonato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In presenza di segnali che potrebbero essere dovuti a un problema già diagnosticato che coinvolge il cervello diventa opportuno sottoporre il bambino a controlli specialistici senza attendere le visite di routine.   »

Bimba di 10 mesi che trema

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Quando il pediatra ha il dubbio che una determinata manifestazione possa esprimere che qualcosa che non va, è giusto che richieda il parere di uno specialista.   »

Bimba che dopo aver sbattuto la testa sbadiglia molto e ha lo sguardo fisso

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Dopo un trauma alla testa, anche se sono stati esclusi danni nel corso della prima visita, è opportuno risentire il neurologo se determinati sintomi permangono.   »

Cresta metopica in un bimbo di 10 mesi e mezzo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

La presenza di una lieve salienza mediana della fronte non deve di per sé destare preoccupazione, perché non è associata di frequente ad alterazioni neurologiche significative.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti