latti
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/03/2013
Aggiornato il 24/03/2025 Risponde: Dottoressa Lucia Romeo
Una domanda di: concetta
Salve. Ho una bimba di 3 mesi e 20 giorni, che già dall'età di un mese e mezzo prende il latte artificiale in quanto il mio è venuto a mancare; alla nascita pesava 3.150 gr, al calo fisiologico 2.950 gr. All'inizio le davo Aptamil 1 fino a quando, a causa di troppo scariche di feci liquide, a 2 mesi e mezzo la mia pediatra lo ha cambiato con Aptamil Pepty 1. Per il sapore meno gustoso ha cominciato a mangiare meno, a circa 3 mesi pesava 5.270 e purtroppo dopo una colica è stata ricoverata in ospedale. Qui, dopo 5 giorni e tanti esami, è risultato che la bimba era soltanto un po' anemica ed è stata dimessa con la prescrizione di un'integrazione di ferro. Dopo circa 4 giorni a casa, però, ha di nuovo forti coliche e la riporto di nuovo in ospedale dove diagnosticano, oltre alla mancanza del ferro, un'infezione da Escherichia coli. In più, come se non bastasse, si ammala di influenza. Ora, a tre mesi e mezzo, pesa 5.500 gr e dal primo ricovero a stamattina (sono circa 15 giorni) non ha messo neanche 1 grammo! Sta facendo la cura antibiotica da 5 giorni e in più, dopo avermi fatto ritornare all'Aptamil 1 normale per vedere se mangiava di più, come realmente è successo, sono anche ritornate le scariche; allora sono passata all'Hypolac. Siamo molto preoccupati: mia figlia riprenderà di nuovo a crescere? Questo latte va bene? Come posso evitare che riprenda di nuovo queste infezioni?
grazie
Credo che per una serie di sfortunate coincidenze non è stata fatta una diagnosi veloce né scelto il latte giusto. Vediamo come va con Hypolac, altrimenti andrei da un altro pediatra. Lei dove vive? Mi faccia sapere
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
27/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
12/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La dose di antibiotico non va ripetuta in caso di diarrea dopo l'assunzione, mentre è opportuno ridarla nell'eventualità che il bambino vomiti. »
29/11/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
30/04/2018
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Non c'è da preoccuparsi se le scariche di una bimba esclusivamente allattata al seno, dopo l'introduzione della frutta, appaiono diverse da prima. »
28/01/2014
Salute del bambino
di “La Redazione”
Sono Amalia e ho una bimba di un anno di nome Sofia. Qualche giorno prima di Natale ha avuto una forte dissenteria e
il sederino molto rosso e il pediatra mi ha dato le...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti