Bambina con herpes o afta sul labbro? Quale farmaco prendere?
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 22/06/2012
Aggiornato il 06/03/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: gigi
Buongiorno dottoressa,
mia figlia ha un herpes sul labbro e le sto dando l'aciclovir. È il
medicinale più adatto? Secondo mia moglie poteva anche trattarsi di un'afta,
ma essendo sul labbro direi proprio che è un herpes. Ha suggerimenti da
darci?
Aciclovir è un antivirale; in caso di herpes virus simplex la terapia è corretta. La diagnosi differenziale si pone tra herpes simplex labiale (infezione virale), impetigine bollosa (infezione batterica). L'afta può comunque essere presa in considerazione sia in caso di afta orale solitaria sia in caso di stomatite aftosa (anche herpetica qualora ci siano afte sia all'interno della bocca sia sulle labbra) o malattia piedi mani bocca (infezione virale) che determina lesione sulle mani, sui piedi e all'interno del cavo orale, frequente in età pediatrica, o altre cause. Le lesioni macroscopicamente si presentano diverse e di solito la visita clinica pediatrica è sufficiente per la diagnosi corretta.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Salute del neonato
di Dottor Leo Venturelli Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
Malattie mamma
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti