Linguaggio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/04/2013 Aggiornato il 25/03/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: silari
Buongiorno, ho un bimbo di 19 mesi e 20 giorni e sono un po' preoccupata perché non parla. Non dice nemmeno mamma, papà e pappa. Niente! Ogni tanto mentre gioca dice mammamma oppure caccacaca. È un bimbo attivo, non sta fermo un attimo, ogni cosa che vuole me la indica facendosi capire molto bene. Se gli faccio vedere una cosa (per esempio, appendere la salvietta), il giorno dopo se la ricorda e la ripete. Secondo lei questo ritardo nel parlare a cosa è dovuto? Mi devo preoccupare? Grazie
Saluti

Da quel che sembra il bambino non ha difficoltà né ad apprendere le parole né a pronunciarle. Sembra più che altro poco loquace. Provi a stimolarlo di più e, per maggior tranquillità, a far fare una valutazione dello sviluppo al pediatra. Stia tranquilla, vedrà che si sbloccherà! Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

bambina di 3 anni con comportamento un po’ aggressivo

10/10/2013 Psiche e comportamenti di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto  »

Bambino di 4 anni che non cammina e non parla

11/09/2013 Chirurgia pediatrica di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Bambina che verbalizza poco

28/03/2013 Psiche e comportamenti di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto  »

Bambino di 2 anni ha iniziato a camminare a 17 mesi e non parla. Devo preoccuparmi?

19/09/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo  »

Bambino di 2 anni non parla, è colpa della marijuana che non ho smesso di fumare in gravidanza?

17/08/2012 Salute del bambino di Dottoressa Alessia Bertocchini

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti