Bambino di 10 mesi ha la febbre a 39

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/06/2012 Aggiornato il 25/02/2025

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: marco
Buonasera, ho un bimbo di dieci mesi. Oggi verso le 17 gli
è salita la febbre a 37, stasera alle 21 era a 39 e mia moglie gli ha dato le
gocce di tachipirina ma continua a salire. Cosa mi consiglia di fare? Grazie

Dare antipiretico paracetamolo o ibuprofen ogni 6 ore per il primo giorno, ogni 8 ore per il secondo giorno. Se arrivano altri sintomi dopo 48 ore di febbre senza sintomi, è bene che si rivolga al suo pediatra.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Febbre dopo 3 giorni di antibiotico: può essere ancora lo streptococco?

14/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione da streptococco dopo 24 ore di antibiotico non dà più febbre, quindi se la febbre sale è dovuta al successivo sviluppo di un'infezione virale.   »

Eruzione cutanea con febbre e raffreddore: meglio fare gli esami del sangue?

10/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il pediatra ritiene che la comparsa di puntolini rossi e prurito associata a febbre e raffreddore sia una reazione all'infezione in corso non vi è necessità di effettuare indagini approfondite sul sangue.   »

Esantema dopo la febbre: può essere sesta malattia?

17/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La sesta malattia, la cui definizione scientifica e "esantema subitum" , è proprio caratterizzata dalla comparsa di un'eruzione cutanea dopo alcuni giorni di febbre anche alta.   »

Tosse grassa che si ripresenta: che fare?

06/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Quando una tosse persiste ed è accompagnata da catarro è opportuno che il bambino venga visitato: spetta al pediatra valutare se è necessario iniziare un trattamento specifico.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti