Mia figlia di 4 mesi sta crescendo poco
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 24/10/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: vany 79
Mia figlia è nata il 19 maggio 2012 a 39 settimane di gestazione. Peso 2,360 kg e lunghezza 46 cm. Il 1° ottobre a 4 mesi e mezzo pesava 5,450 kg per 59 cm di lunghezza. Allatto escusivamente al seno e da domenica 21 ho iniziato a darle il primo brodo vegetale. La mia pediatra dice che cresce pochissimo, ma io avevo letto che bisogna raddoppiare il peso della nascita, e mi sembra che mia figlia l’abbia fatto… quindi non capisco. La bimba ora fa sei poppate di giorno, ride, gioca, fa la matta ed è molto vivace. Fa 3 o 4 pisolini da mezz’ora e la notte dorme dalle 21.30-22 fino alle 8-8.30. Bagna sei pannolini o più al giorno e si scarica 1 o anche 2 volte. Quindi, le chiedo se devo preoccuparmi per la sua crescita o posso stare tranquilla. Grazie mille per la sua risposta.
Buongiorno. Mi sembra che la bimba stia crescendo bene. In base alle misure che mi ha scritto la bimba è aumentata e ora si colloca in un percentile di peso alto. Verifichi la curva di crescita con la sua pediatra. Tenga conto che ogni bimbo cresce in modo diverso, l’importante è che non ci siano rallentamenti o blocchi nella crescita.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
14/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Nel caso in cui ci sia qualcosa che non va in quanto rilevato dall'ecografia, il ginecologo è tenuto a riferirlo ai genitori: se dice che va tutto bene è opportuno credergli. »
11/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una circonferenza cranica al 10° percentile circa è da considerarsi nella norma. Se il confronto tra le misure già eseguite con quelle effettuate successivamente non evidenzia un allontanamento dal suddetto percentile, si può escludere la presenza di un problema. »
08/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se le misure rilevate dall'ecografia sono al di sotto del 50° percentile, ma comunque nella norma, non c'è motivo di allarme. »
Le domande della settimana
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti