Neonata con tosse peggiorata dopo l’aerosol
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/11/2012
Aggiornato il 12/03/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: anammm
Buongiorno dottoressa, ho una bimba di un mese e mezzo. È piena di catarro e infatti la pediatra mi ha consigliato di farle l’aeresol con 10 gocce di Prontinal con 3 ml di soluzione fisiologica da prendere 3 volte al giorno per 3 giorni e per altri 2 senza le gocce. Ho iniziato la cura venerdì sera, ma da allora la bimba tossisce in continuazione (stanotte ha passato la notte a tossire). Tra gli effetti indesiderati del Prontinal c’è scritto che può causare tosse… È il
caso di sospendere la cura o posso continuare tranquillamente?
Grazie
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Sono la mamma di una bambina di un anno che da tre giorni ha il naso chiuso e catarro. Ho provato a farle dei fumenti con bicarbonato ma non...
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Si può escludere che il mancato uso dell'asciugacapelli possa provocare direttamente la tosse. Se dopo l'antibiotico la tosse ricompare è probabile che sia implicato un virus respiratorio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando l'antibiotico non funziona si può ipotizzare che l'agente infettivo responsabile della tosse sia un virus e non un batterio. Oppure che la tosse sia dovuta a una reazione allergica. L'ultima parola spetta però al pediatra curante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Una tosse che non passa (e non si risolve con l'antibiotico) può essere dovuta a un virus respiratorio, a un'allergia ai pollini oppure può anche avere una natura psicogena: per stabilirlo vanno presi in considerazione anche eventuali sintomi che vi si accompagnano. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti