Neonato di 4 mesi fa poca cacca e di un colore giallastro
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/09/2012
Aggiornato il 16/10/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: Fragolavalentina
Buonasera dottoressa, sono la mamma di un bimbo di quasi 4 mesi nato con il taglio cesareo per via del cordone che si era attorcigliato. Alla nascita pesava 3.880 kg, ora pesa 7.150. Da qualche giorno ho notato che le feci del bimbo sono cambiate: fa la cacca una volta al giorno, la mattina presto, e rispetto alle poppate che fa non è molta… e insieme alla pipì nel pannolino talvolta assume un colore giallastro. Preciso che il bambino, essendo molto vorace, non fa una poppata piena e quindi tutto il giorno gli offro il seno per soddisfare le sue esigenze. Prima, invece, di feci nel pannolino ne trovavo tante. Come mai questo cambiamento? È normale? Cordiali saluti

Dottoressa Francesca Pinto
Buongiorno, il cambiamento può essere condizionato sia dalle variazioni del clima (è un periodo piuttosto caldo) sia da cambiamenti nell'alimentazione della mamma. Controlli che il bambino cresca settimanalmente in maniera adeguata per verificare che si alimenti a sufficienza. Cordiali saluti
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
Fai la tua domanda agli specialisti