Bambina di 2 anni vomita tutti i giorni, è reflusso?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/08/2012 Aggiornato il 28/02/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: Patry
Buongiorno dottoressa la mia bambina ha due anni, da piccola soffriva di reflusso e circa due mesi fa ha iniziato a vomitare per 15-20 giorni quasi tutti i giorni. Ho consultato la mia pediatra che però insisteva sul fatto che era una semplice influenza senza peraltro visitare neppure la bambina, quindi mi sono rivolta al mio medico di base. Oltre al vomito la bambina si svegliava spesso durante la notte piangendo di un pianto inconsolabile come se provasse un forte dolore o un fastidio. Inoltre, rigettando così spesso, voleva stare sempre in braccio e non aveva la stessa vitalità di prima… Per non contare che non mangiava più nulla, assaggiava e poi lasciava via tutto… Stava dimagrendo. La diagnosi del mio dottore era stata reflusso gastroesofageo per il quale mi ha prescritto il lansox 15 mg: all'inizio mezza pastiglia, poi un quarto ogni mattina per due mesi e poi lo avrebbe tolto. Ho finito tutta la terapia ma il medico vorrebbe che la proseguissi. Oltre tutto visto che la mia bambina soffre il mal di auto, avendole fatto iniziare l'asilo nido e abitando io in campagna, sono costretta a prendere sempre la macchina per qualsiasi spostamento. L'asilo dista circa una ventina di minuti di macchina e lei mi vomita solo dopo cinque… Mi sono consultata con la pediatra che mi ha prescritto il Periactin dicendomi che non ci sono problemi… Ora io mi chiedo: dato che le ho dato lo sciroppo tutti i giorni, può essere stato quello la causa? Come posso fare a toglierle il Lansox? Lo smetto o devo fare un periodo di diminuzione progressiva? Lei cosa ne pensa di tutto ciò? Può essere veramente il reflusso o ci possono essere altre cause? E se sì quali? La prego mi risponda, grazie in anticipo cordiali saluti.

Buongiorno. La sintomatologia descritta può essere indicativa di reflusso, perciò la terapia prescritta dal suo curante nel caso è adeguata. Le consiglio comunque di far valutare la piccola da un gastroenterologo pediatrico, in modo da valutare se non siano utili accertamenti e modalità e tempi della terapia. Cordiali saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Fastidio alla deglutizione: può essere il reflusso?

30/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gaetano Paludetti

Per appurare se un sintomo è collegato al reflusso basta effettuare la terapia che contrasta quest'ultimo: se il problema si risolve, l'ipotesi è corretta.   »

Reflusso gastroesofageo che non migliora con i farmaci: che fare?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Esistono semplici accorgimenti che aiutano a controllare la malattia da reflusso: tra questi, dormire in posizione semisdraiata.   »

Bimba di 5 mesi e mezzo con il reflusso

09/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono buone probabilità che con la crescita il problema del reflusso si risolva, anche grazie all'introduzione delle pappe e al fatto che il bambino inizia a trascorrere molto meno tempo sdraiato.   »

Bruciore allo stomaco da reflusso: che fare?

25/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Ci sono accorgimenti che possono alleviare i sintomi del reflusso gastro-esofageo. Tra questi, l'abitudine di suddividere l'alimentazione giornaliera in piccoli pasti leggeri.   »

Preparato antiacido per una bimba di 4 mesi: perché vomita lo stesso?

14/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'efficacia dei prodotti antiacido è spesso parziale perché non risolve il problema del reflusso all'origine.   »

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti