patry

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/08/2012 Aggiornato il 27/08/2012

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: Patry
Buongiorno dottoressa la mia bambina ha due anni, da piccola soffriva di reflusso e circa due mesi fa ha iniziato a vomitare per 15-20 giorni quasi tutti i giorni. Ho consultato la mia pediatra che però insisteva sul fatto che era una semplice influenza senza peraltro visitare neppure la bambina, quindi mi sono rivolta al mio medico di base. Oltre al vomito la bambina si svegliava spesso durante la notte piangendo di un pianto inconsolabile come se provasse un forte dolore o un fastidio. Inoltre, rigettando così spesso, voleva stare sempre in braccio e non aveva la stessa vitalità di prima… Per non contare che non mangiava più nulla, assaggiava e poi lasciava via tutto… Stava dimagrendo. La diagnosi del mio dottore era stata reflusso gastroesofageo per il quale mi ha prescritto il lansox 15 mg: all'inizio mezza pastiglia, poi un quarto ogni mattina per due mesi e poi lo avrebbe tolto. Ho finito tutta la terapia ma il medico vorrebbe che la proseguissi. Oltre tutto visto che la mia bambina soffre il mal di auto, avendole fatto iniziare l'asilo nido e abitando io in campagna, sono costretta a prendere sempre la macchina per qualsiasi spostamento. L'asilo dista circa una ventina di minuti di macchina e lei mi vomita solo dopo cinque… Mi sono consultata con la pediatra che mi ha prescritto il Periactin dicendomi che non ci sono problemi… Ora io mi chiedo: dato che le ho dato lo sciroppo tutti i giorni, può essere stato quello la causa? Come posso fare a toglierle il Lansox? Lo smetto o devo fare un periodo di diminuzione progressiva? Lei cosa ne pensa di tutto ciò? Può essere veramente il reflusso o ci possono essere altre cause? E se sì quali? La prego mi risponda, grazie in anticipo cordiali saluti.

Buongiorno. La sintomatologia descritta può essere indicativa di reflusso, perciò la terapia prescritta dal suo curante nel caso è adeguata. Le consiglio comunque di far valutare la piccola da un gastroenterologo pediatrico, in modo da valutare se non siano utili accertamenti e modalità e tempi della terapia. Cordiali saluti.

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