Pertosse bimba 4 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2014 Aggiornato il 13/02/2015

Ho la bimba di 4 anni e mezzo cui il 14.02.14 è stata riscontrata la pertosse (visto che aveva IGG 19 e IGM 18,7 su 11 come valore al di sopra del quale risulta essere positiva)... Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: Gardner Barnes
Buongiorno dottoressa,
la disturbo per un parere.
Ho la bimba di 4 anni e mezzo cui il 14.02.14 è stata riscontrata la pertosse
(visto che aveva IGG 19 e IGM 18,7 su 11 come valore al di sopra del quale
risulta essere positiva). La nostra pediatra ha predisposto la somministrazione
del Veclam, cosa che abbiamo fatto.
Nel frattempo la tosse sia secca sia catarrosa ha continuato a ripresentarsi
(non ogni giorno ma spesso) con accessi di anche 5-6-7 colpi, per lo più di
notte ma anche di giorno. Abbiamo ripetuto la sierologia il 03.06.14 (i
valori IGG sono saliti a 49, gli IGM scesi di pochissimo, sempre 18 e
qualcosa). Ora, noi abbiamo un bambino dal 25.05.14 e siamo molto preoccupati
che possa venire contagiato.
Premetto, non voglio chiedere a Lei diagnosi o quant’altro per rimpiazzare il
lavoro della mia pediatra (anche perché la nostra pediatra è un’ottima
persona, sia professionalmente sia umanamente) però un parere (un parere di
un esperto) non fa mai male, anzi…
Le chiedo: può trattarsi di una ricaduta? Esistono le ricadute nella
pertosse?
A Suo parere ancora contagiosa?
Se le IGM sono ancora positive, significa che l’infezione è ancora in
corso… O mi sbaglio?
Ho letto pagine e pagine sulla pertosse e ovunque riportano che le IGM si
dovrebbero abbassare in un paio di mesi..
La ringrazio e La saluto cordialmente

Buongiorno, è probabile che sia ancora la coda della pertosse, cosa peraltro confermata dalle IgM ancora positive. Se la tosse è saltuaria bisogna solo aspettare che passi, se però non migliora ed è frequente forse è utile fare altri controlli anche per escludere sovrainfezione da altri microrganismi, per esempio mycoplasma.
In ogni caso il fratellino va tenuto a distanza, perché se qualora la mamma fosse protetta dalla pertosse, in teoria anche lui dovrebbe essere protetto…ma non è certo.
Cordiali saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti