Pielectasia diagnosi prenatale

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/05/2012 Aggiornato il 30/05/2012

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: totta75
Salve dottoressa Sono in attesa del mio secondo figlio e
nell'ultima ecografia hanno riscontrato una dilatazione dei bacinetti renali
di 8 mm Sono un pò preoccupata, mi può spiegare meglio a cosa dovrò andare
incontro? Grazie

Salve. La diagnosi di pielectasia (dilatazione bacinetto renale) e' di solito fatta in gravidanza (spesso durante l' ecografia morfologica del secondo trimestre). La dilatazione della pelvi renale può essere dovuta ad  una ostruzione pieloureterale (stenosi del giunto pieloureterale) ma più frequentemente se bilaterale secondaria a reflusso vescico-ureterale (alcune volte si visualizzano anche gli ureteri dilatati). Il piccolo potrà nascere a termine con parto naturale nell'ospedale dove preferisce. Il neonato verra' sottoposto ad ecografia reni e vie urinarie per confermare la diagnosi prenatale. Può essere necessario in alcuni casi eseguire una cistouretrografia minzionale esame per diagnosi certa di reflusso vescicoureterale e in alcuni scintigrafia renale per valutare la funzionalità. Esame urine ed  urinocoltura di screening saranno eseguiti in caso di conferma di reflusso vescicoureterale per escludere infezioni vie urinarie e alcune volte può essere prescritta una terapia profilattica con antibiotico (in discussione). Se il reflusso vescicoureterale e' di elevato grado può essere necessario una correzione endoscopia o in casi selezionati chirurgica. In caso di stenosi del giunto pieloureterale più frequentemente monolaterale senza associato dilatazione ureterale con pielectasie di solito molto notevoli la terapia e' chirurgica.

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