Una domanda di: totta75 Salve dottoressa Sono in attesa del mio secondo figlio e
nell'ultima ecografia hanno riscontrato una dilatazione dei bacinetti renali
di 8 mm Sono un pò preoccupata, mi può spiegare meglio a cosa dovrò andare
incontro? Grazie
Dottoressa Alessia Bertocchini
Salve. La diagnosi di pielectasia (dilatazione bacinetto renale) e' di solito fatta in gravidanza (spesso durante l' ecografia morfologica del secondo trimestre). La dilatazione della pelvi renale può essere dovuta ad una ostruzione pieloureterale (stenosi del giunto pieloureterale) ma più frequentemente se bilaterale secondaria a reflusso vescico-ureterale (alcune volte si visualizzano anche gli ureteri dilatati). Il piccolo potrà nascere a termine con parto naturale nell'ospedale dove preferisce. Il neonato verra' sottoposto ad ecografia reni e vie urinarie per confermare la diagnosi prenatale. Può essere necessario in alcuni casi eseguire una cistouretrografia minzionale esame per diagnosi certa di reflusso vescicoureterale e in alcuni scintigrafia renale per valutare la funzionalità. Esame urine ed urinocoltura di screening saranno eseguiti in caso di conferma di reflusso vescicoureterale per escludere infezioni vie urinarie e alcune volte può essere prescritta una terapia profilattica con antibiotico (in discussione). Se il reflusso vescicoureterale e' di elevato grado può essere necessario una correzione endoscopia o in casi selezionati chirurgica. In caso di stenosi del giunto pieloureterale più frequentemente monolaterale senza associato dilatazione ureterale con pielectasie di solito molto notevoli la terapia e' chirurgica.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La dilatazione del bacinetto renale, associata eventualmente a quella dell'uretere, è un riscontro piuttosto comune, soprattutto durante l'ecografia del terzo trimestre. Niente panico, dunque, se viene individuata. »
Quando dal controllo ecografico emerge un'anomalia che potrebbe essere il segnale di un problema importante è opportuno rivolgersi a un centro di Patologia della gravidanza. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »