Elettrocardiogramma a un neonato di 1 mese per QT lungo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/07/2014 Aggiornato il 26/06/2026

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: robertaincocciati
Salve.
Sono Roberta, la mamma di un bimbo di 1 mese e 9 giorni.
La pediatra per verificare se il bimbo fosse affetto da QT lungo mi ha
consigliato una ECG.

Oggi sono andata al Gemelli di Roma e hanno fatto una ECG al mio bimbo.

Premetto che subito prima della ECG il bimbo ha fatto un’analisi del sangue
e ha urlato disperato per diversi minuti… Quindi non so se la cosa possa
aver alterato i risultati agitando il bimbo.

Sono molto preoccupata per i risultati:
Riporto qui il referto proprio come è stato scritto:

Sesso: MASCHIO – nato 09.02.14

– Tachicardia Sinusale
– T Negative in anteriore da correlare all’età
– Blocco fascicolare posteriore sinistro

Vent rate: 164 BPM
PR int: 0 ms
QRS dur: 51 ms
QT/QTC: 230/320 ms
P-R-T axes: 999 115 35

Avendo letto un po su internet le prime 2 cose non mi preoccupano molto…so
che un battito di 164 è nella norma per un neonato di 1 mese e qualche
giorno…e la T negativa non è rara nei bambini…
Infatti la cardiologa dell’ospedale ci ha liquidato dicendo che le cose che
leggiamo sono cose normali o comunque comuni per i neonati.

Però il discorso del blocco fascicolare non mi tranquillizza anche se la
cardiologa ha detto detto di non preoccuparci.

Non so cosa pensare….se leggo su internet cose relative ai blocchi
fascicolari si trova di tutto ma quasi esclusivamente su adulti.

Cosa ne pensa? È grave?

Riguardo il QT lungo….ce l’ha?

Sono molto preoccupata. Grazie per le risposte.

Cordiali saluti.

Roberta

Dottoressa Francesca Pinto
Dottoressa Francesca Pinto

Buonasera, per prima cosa può stare tranquilla, il QT lungo è > di 440 msec. Per il resto tale argomento è specifico cardiologico, perciò le consiglio di fidarsi del parere della cardiologa che si occupa proprio di ciò. Saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardiopalmo in bimbo di sei anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il bambino mentre corre ha la sensazione che il suo cuore batta molto più velocemente del solito, può essere opportuno effettuare in prima battuta un elettrocardiogramma.   »

Dolori alla testa e altri sintomi dopo l’allenamento in bimbo di sette anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Dopo un'intensa attività fisica, la comparsa di sintomi, tra cui la dilatazione della pupilla e la chiusura dell'occhio, deve essere sottoposta all'attenzione del pediatra e richiede alcune indagini strumentali, come l'elettrocardiogramma.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

Sviluppo di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti