reflusso a 3 mesi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/10/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: erikas76
Buongiorno dottoressa, mio figlio di 3 mesi ha sempre mangiato con gusto pur avendo qualche problema di reflusso non accompagnato da vomito. Abbiamo, infatti, cambiato diverse volte latte e abbinato Gastrotus quasi a ogni pasto inserendolo alla fine con l'ultimo goccio di latte nel biberon. Adesso da qualche settimana arriva a un certo punto, a volte anche solo a metà biberon, e si rifiuta di continuare. Piange e urla, spalanca la bocca e allontana con le manine il biberon, si inarca e tira indietro. Poi appena lo tiro su e lo allontano dal latte, si calma e dopo qualche minuto a volte riesco a fargli finire il latte, a volte no. La pediatra mi ha confermato che si tratta di reflusso, però non riusciamo più a dargli
nessun sciroppo dato che sputa qualsiasi medicina e comunque, anche quando la prendeva, non abbiamo avuto nessun risultato. Ora la pediatra mi ha consigliato di lasciare a lui il dosaggio, cioè di fargli mangiare quel che desidera… Ma
sinceramente se mi lascia metà pasti al giorno sono un po' preoccupata. Fino a ora il bimbo è cresciuto benissimo. Ha 3 mesi, pesa 6,80 kg ed è alto 60 cm circa. Continua ad aumentare di peso anche in queste ultime settimane che mangia poco. È vispo, allegro e sorridente e non ha altri problemi. Come latte assume il Formulat 1 Pregel che è già un latte per il
reflusso…ma non serve a nulla… Cosa mi consiglia di fare lei? La ringrazio molto. Saluti e buon lavoro. Erika

Buongiorno. Vista la sintomatologia marcata le consiglio di affidarsi a un gastroenterologo pediatrico, in quanto va impostata una terapia adeguata, da cercare di somministrare con pazienza, in quanto è necessario che il reflusso venga curato per evitare che i sintomi peggiorino e la crescita si riduca. Saluti

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Lucen: si può mettere nel biberon mescolato al latte?

02/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il farmaco esomeprazolo (nome commerciale Lucen), specifico per il reflusso non dovrebbe essere somministrato con il latte.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Latte artificiale: a che temperatura deve essere l’acqua che si usa per il tipo in polvere?

23/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La temperatura ideale per evitare la possibile presenza di microbi nelle polveri dei latti formulati è di 70 gradi. In particolare, così si impedisce la crescita del Cronobacter Sakazakii, responsabile di enterite.   »

Pianto e tosse durante la poppata: cosa può essere?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante.   »

Piccolissima che mangia pochissimo: che fare?

30/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Assecondare le richieste del lattante, non forzandolo a inghiottire una dose di latte superiore a quella che desidera, è senza dubbio una scelta opportuna. Affinché assuma comunque la giusta quantità giornaliera di latte si può provare a dare meno latte per poppata, aumentando il numero delle poppate....  »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti