Bambina con rinite di Nares e possibile reflusso gastroesofageo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/11/2013 Aggiornato il 10/04/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: fatax
Salve, alla mia bambina di 3 anni è stata diagnosticata una rinite nares (rinite non allergica eosinofila) con cura Rinelon spray una volta al giorno. Ha spesso la gola rossa e rifiuta il cibo, tanto è vero che pesa solo 11 kg. L'otorino lo attribuisce allo scolo retronasale del nares mentre la pediatra sospetta un reflusso gastroesofageo silente visto che non ha episodi di vomito. È possibile che abbia entrambe le patologie e nel caso quali sarebbero le terapie da seguire? Grazie

Buongiorno, potrebbero essere concomitanti entrambi i problemi, ma una vera diagnosi la può fare solo la sua pediatra, che segue la bimba. In alternativa può far valutare la bimba a un allergologo e a un gastroenterologo pediatrici. L'importante è che venga approfondito il problema vista la scarsa crescita della piccola. Una volta accertate le cause, si potrà impostare l'idonea terapia.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Fastidio alla deglutizione: può essere il reflusso?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gaetano Paludetti

Per appurare se un sintomo è collegato al reflusso basta effettuare la terapia che contrasta quest'ultimo: se il problema si risolve, l'ipotesi è corretta.   »

Reflusso gastroesofageo che non migliora con i farmaci: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Esistono semplici accorgimenti che aiutano a controllare la malattia da reflusso: tra questi, dormire in posizione semisdraiata.   »

Bimba di 5 mesi e mezzo con il reflusso

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono buone probabilità che con la crescita il problema del reflusso si risolva, anche grazie all'introduzione delle pappe e al fatto che il bambino inizia a trascorrere molto meno tempo sdraiato.   »

Bruciore allo stomaco da reflusso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Ci sono accorgimenti che possono alleviare i sintomi del reflusso gastro-esofageo. Tra questi, l'abitudine di suddividere l'alimentazione giornaliera in piccoli pasti leggeri.   »

Preparato antiacido per una bimba di 4 mesi: perché vomita lo stesso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'efficacia dei prodotti antiacido è spesso parziale perché non risolve il problema del reflusso all'origine.   »

Le domande della settimana

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti