Neonato con vomito e sonnolenza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/01/2013 Aggiornato il 20/03/2025

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo

Una domanda di: robicruz
Buonasera dottoressa, ho un figlio di 3 mesi e mezzo e da circa 4 giorni ha episodi rilevanti di vomito. Sin dalla nascita ha avuto problemi di reflusso che in questi giorni si sono intensificati: vomita circa 3 volte a poppata (anche 2 ore dopo…) e dal pomeriggio si lamenta spesso fino a quando, la sera, piange tanto e non riesce o vuole mangiare. Ieri, per esempio, ha fatto solo 4 poppate, poi si è addormentato a mezzanotte e l'ho svegliato io alle 9 di mattina. Oggi sembra avere sempre sonno e a fatica riesco a tenerlo sveglio. Cosa mi consiglia di fare?

Ritengo che suo figlio debba fare un'ecografia addominale.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Sindrome della morte in culla: devo preoccuparmi se mia figlia dorme troppo?

12/09/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto  »

Lattante di 6 mesi che mangia poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Bimbo di 4 mesi che mangia pochissimo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A fronte della mancanza di appetito di un lattante può essere opportuno effettuare le analisi delle urine. Se dall'esame dovesse emergere un'infezione si può pensare che l'inappetenza sia dovuta a questa.   »

Piccolissima che mangia molto poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un bambino che, pur alimentandosi poco è vivace, allegro, reattivo non desta particolari preoccupazioni. Se invece appare mogio, abbattuto, non sorride, è lamentoso è opportuno parlarne con il pediatra curante.   »

Gemelline di 3 mesi e mezzo che assumono poco latte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se la crescita non subisce arresti e il bambino è reattivo, allegro, appare in ottima salute, non ci si deve preoccupare se assume meno latte di quanto ci si aspetterebbe.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti