scheggia [uid:1400]

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/09/2012 Aggiornato il 05/09/2012

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: scheggia
Buongiorno, è da cinque giorni che il mio bimbo ha tosse con catarro e un leggero fischio. Siamo andati in ospedale perché sia il pediatra sia il sostituto erano in ferie e ci hanno detto di fare per 5 giorni aereosol con clenil e acqua fisiologica, ma ha ancora una tosse leggera… Che cosa si può fare?

Gentile mamma, prima di somministrare farmaci il bambino va visitato: non posso consigliare farmaci via mail. Se "fischia" va escluso broncospasmo. Se il suo pediatra è in ferie avrà lasciato un sostituto (non può essere in ferie anche il sostituto) perché la continuità assistenziale va mantenuta. Se continuano la tosse e il "fischio", nonostante l'aerosol come descritto, il bambino va di nuovo visitato perché l'aerosol potrebbe non essere una terapia sufficiente. Questo è il mio consiglio. 

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo che si sveglia piangendo: cosa può essere?

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A fronte di un improvviso cambiamento nei ritmi del sonno è opportuno prima di tutto escludere la presenza di un disturbo fisico.   »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti