Bambino di 7 anni che non si regge in piedi: che fare?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/02/2013
Aggiornato il 30/06/2026 Risponde: Dottoressa Lucia Romeo
Una domanda di: silvia74
Buonasera dottoressa, mi rivolgo a lei per un dubbio relativo alla salute di mio nipote. È un bimbo di 7 anni vispo e intelligente, ma fisicamente magro. Da circa un mese accusa sintomi simil influenzali tali da costringerlo a rimanere a casa da scuola. La pediatra che lo segue gli ha prescritto antibiotici la cui somministrazione si protrae ormai a lungo. Venerdì scorso però la situazione è peggiorata perché il bimbo ha iniziato a sentirsi sempre più debole fino a non riuscire a reggersi in piedi da solo. Stante la situazione i genitori lo hanno portato in ospedale ma finora le analisi non hanno rivelato molto se non un valore alterato relativo, da ciò che mi hanno detto, alla componente muscolare. Mi rivolgo a lei perché temo che la situazione nasconda qualche cosa di più serio, come la distrofia muscolare. Sperando di avere da lei un chiarimento la ringrazio e la saluto. Silvia
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La comparsa di un rigonfiamento nella zona dell'ano potrebbe essere dovuta all'evacuazione faticosa: se non si risolve o sanguina va fatta controllare dal pediatra (o, eventualmente, in pronto soccorso). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta. »
14/01/2026
Mal di Gola
di Professor Giorgio Longo Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Memeo Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti