Una domanda di: sonietta
Mia figlia di 11 mesi, da qualche settimana, si rifiuta di stare seduta nel seggiolone durante i pasti. Per farla mangiare sono costretta a rincorrerla per tutta casa con il cucchiaino in mano… Lei mangia e anche con gusto ma vorrei cambiare questo suo atteggiamento. Come posso fare?
Assolutamente è vietato seguire un figlio, che palesemente fa i capricci, per farlo mangiare! La ignori e, nel caso, le faccia saltare il pasto. E non torni indietro, perché la sta mettendo alla prova!
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
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di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
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di Dottoressa Paola Rolando Non è raro che verso i due anni il bambino inizi ad avere momenti di nervosismo, manifesti rabbia o ribellione, sia capriccioso: accogliere le sue emozioni negative, facendolo sentire compreso e protetto è il modo migliore per contenere le crisi e fargli recuperare in fretta serenità e allegria. »
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di Dottoressa Luisa Vaselli Una bambina costantemente ribelle, che fa continui capricci e assume atteggiamenti provocatori probabilmente ha solo bisogno dei famosi paletti, che segnano il limite da non superare e, per quanto strano possa apparire, fanno sentire i figli amati, protetti, accuditi. »
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di Dottoressa Luisa Vaselli Non c'è nulla di sbagliato nel permettere ai figli di scegliere come vestirsi, a patto però di mettere bene in chiaro che quando non è possibile accontentarli devono accettarlo senza fare (troppe) storie. »
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di Dottoressa Luisa Vaselli I capricci sono il mezzo di cui i bambini si servono per capire "dove possono arrivare": è irrinunciabile, per aiutarli a crescere sereni e sicuri di sé, non cedere mai, ma attendere con affettuosa determinazione che la crisi passi. »
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di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
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di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
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di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
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di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
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di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
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