sonno con luce o no
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 10/06/2013
Aggiornato il 26/03/2025 Risponde: Dottoressa Francesca Pinto
Una domanda di: cecilia roth
Buongiorno. Sono la compagna di un uomo separato con un figlio di 8 anni. Da noi il bimbo dorme tranquillamente senza luce nella sua cameretta (dal 1 marzo avevamo deciso di levarla sapendo che non era consigliata). Al momento di addormentarsi gli lasciamo la luce del corridoio e la porta appena un po' aperta, poi passiamo a spegnere tutto per la notte. Gli abbiamo spiegato che se ha paura svegliandosi la notte, può accendere la luce, verificare che vada tutto bene e poi spegnere e riaddormentarsi. Lo abbiamo anche tranquillizzato dicendogli che siamo accanto in caso di bisogno. Dalla sua mamma, invece, dorme in cameretta con la luce accesa perché la madre pensa che per lui sia fondamentale. Anzi, ci ha rimproverato di aver traumatizzato il bambino con il fatto di farlo dormire al buio. Vorrei avere conferma che siamo nel giusto perché di notte si riposa meglio senza luce.
Ringrazio in anticipo
Non ci sono controindicazioni a dormire con una lucina, se questo è tranquillizzante per il bimbo, tuttavia è vero che la luce spenta migliora il sonno. Io consiglio di lasciare scegliere a lui, vista soprattutto la situazione delicata, evitando che questo disaccordo sia motivo di screzio, per la serenità del bimbo…
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le parolacce potrebbero essere un modo per attirare l'attenzione: nel caso in cui l'ipotesi fosse vera la strategia migliore per contenerle è l'indifferenza. Ci sono inoltre altre cose che è bene sapere sull'argomento. »
01/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono zanzare la cui puntura causa una risposta maggiore, in più verso la fine dell'estate la pelle dei bambini può reagire in maniera più importante all'attacco degli insetti. »
28/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Se tre specialisti escludono che lo sfarfallio delle mani sia sintomo di un disturbo importante, si è autorizzati a pensare che sia solo espressione di uno stato d'ansia. »
15/01/2014
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Mio figlio Riccardo ha 8 anni e dalla nascita del fratello è diventato molto volgare e irruento con me e con i nonni. Premetto che non gli manca nulla di quello che aveva prima....
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
04/06/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti