Il neonato dopo la poppata notturna non dorme più bene

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/10/2012 Aggiornato il 12/03/2025

Risponde: Dottoressa Francesca Pinto

Una domanda di: spada80
Buongiorno dottoressa. Mio figlio ha 5 mesi, lo allatto ancora io ma alterno i pasti con il latte artificiale. Fa colazione, pranzo, merenda e cena. Di notte, però, dopo che si sveglia per il pasto, non dorme più bene e si sveglia ogni ora. Ha qualche suggerimento da darmi?
Grazie

Verifichi che il bimbo assuma il giusto quantitativo di latte, magari semplicemente provando ad aumentare un po’ quello della sera. In alternativa, potrebbe essere disturbato da qualche colica.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Bimbo di un anno che si sveglia spesso: come risolvere?

28/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A volte può bastare seguire le regole della "buona nanna" per risolvere il problema dei risvegli notturni, ma se la situazione non migliora e il bambino non si calma entro un'ora dall'inizio del pianto diventa opportuno approfondire.   »

Bimbo che per dormire tocca i capelli della mamma: come farlo smettere?

21/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Al netto delle ragioni che stanno alla base del desiderio di un bambino molto piccolo di carezzare i capelli della mamma prima di scivolare nel sonno, per impedire il gesto può essere una buona idea raccogliersi i capelli prima di metterlo a nanna.  »

Ritorno al lavoro e bimbo di otto mesi che di notte si sveglia

08/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Il cucciolo di uomo, come tutti i cuccioli, ha bisogno del calore e della vicinanza della mamma: ci sono bambini che si adattano meglio a esserne privati e altri che invece non ce la fanno ad adeguarsi, ma questo non stupisce né va considerato fuori norma. Se il bambino di notte piange perché vuole essere...  »

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti