Una domanda di: susanna
Buongiorno, sono mamma da quattro mesi, la mia bimba è
nata il 18/03/2012 e a meno di un mese è stata ricoverata per 12 giorni per
una bronchiolite, adesso a distanza di tre mesi dall'evento, lei ancora
respira male con il nasino… Nonostante i frequenti lavaggini con acqua
fisiologica e spesso la porto al mare per respirare un po' di iodio… Può
essere che il problema non sia piu' il muco ma qualcos'altro? La mia pediatra
mi dice di usare l'aspiramuco, ma non riesco a aspirare niente dal nasino…
La piccola cresce bene perché a 4 mesi misura 65 cm e pesa 7 kg, ma vorrei
andare a fondo con questo problema… Vorrei consultare un otorino… Lei che cosa mi
consiglia?
Un bimbo che ha la bronchiolite nel primo anno di vita presenterà sempre muco e facilità alle infezioni respiratorie più dei suoi coetanei non c'entra lo iodio del mare signora faccia solo sempre dei gran lavaggi nasali con soluzione fisiologica
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
20/09/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I lavaggi con soluzione fisiologica possono tenere pulito il nasino dei neonati fino a quando il muco non si formerà più. »
31/05/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci I lavaggi nasali con soluzione salina sono un'ottima pratica sia per prevenire il raffreddore sia per aiutare il bambino a respirare meglio quando è raffreddato. »
25/10/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
12/06/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
25/02/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Lucia Romeo »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti