Una domanda di: lianabenedetti
Salve Dottoressa, il mio bambino Edoardo di 6 anni, da domenica ha qualche
linea di febbre e nausea, non mangia niente, se non qualche pezzo di pane,
io pensavo fosse un virus "stagionale", poi ieri mattina l'ho portato dal
pediatra e lui guardandogli la gola ha trovato per l'ennesima volta
quest'anno le tonsille molto infiammate.
Ieri sera la febbre è salita a 39,5 e si è abbassata con la tachipirina
per poi risalire dopo qualche ora fno a stamattina. Oggi alle 11 ho iniziato
l'antibiotico Panacef, la febbre c'è ancora, non altissima ma costante.
Ecco le mie domande: perché vomita? Come si lega all'infiammazione delle
tonsille? Quest'anno nell'arco di 6-7mesi ha già preso 4 antibiotici per
le tonsille. Mi consiglia di fare una visita specialistica per valutare se
toglierle o meno? Tra l'altro il bambino russa nel sonno, e a volte ha delle
piccole apnee: il mio pediatra dice di aspettare ma io non ne sono molto
convinta. Quali sono secondo lei i pro e i contro del togliere le tonsille?
Salve signora,
Spesso i bambini quando hanno tonsille ipertrofiche (grosse) e iperemiche (rosse perché infiammate) possono vomitare perché hanno una ostruzione e un fastidio/dolore alla deglutizione e rifiutano il cibo. Sì, io le consiglio una visita specialistica otorinolaringoiatra da un medico specialista che ha esperienza pediatrica perché il russare+apnee notturne potrebbe essere dovuto anche a adenoidi ipertrofiche. Non mi precisa se il suo pediatra ha eseguito il tampone rapido per la ricerca dello streptococco A prima dell' inizio delle diverse terapie antibiotiche. Le tonsilliti possono essere causate sia da agenti batterici sia virali. Lo specialista dopo una visita accurata le saprà dire se opportuno intervenire chirurgicamente.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
16/12/2013
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
10/06/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
10/06/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
25/02/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Lucia Romeo »
23/04/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Durante il sonno, lo sbadiglio non è immediatamente giustificabile. Per comprendere perché un bimbo sbadiglia dormendo, occorre prendere in considerazione vari aspetti. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti