Si addormenterà senza di me?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/12/2017 Aggiornato il 29/12/2017

Anche i piccoli abituati ad addormentarsi attaccati al seno, imparano a fare la nanna senza questa consolazione quando la mamma è al lavoro.

Una domanda di: Paola
Il mio bambino ha quasi 7 mesi e si addormenta generalmente al seno, raramente nel marsupio o nel passeggino e quasi mai cullato. Tra poco più di
un mese dovrò tornare a lavoro e sono molto preoccupata per la sua nanna. È
normale che sia così difficile farlo dormire? Cambieranno le cose nei prossimi mesi? Come posso insegnarli ad addormentarsi senza seno?
Grazie

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
innanzi tutto con il passare del tempo gli atteggiamenti del bambino sono destinati a cambiare (come è giusto sia, altrimenti non vi sarebbero progressi nel suo sviluppo) per cui è possibile che tra un mese il suo piccolo si sia abituato ad addormentarsi anche senza seno, che attualmente considera come un ciuccio, ovvero usa per consolazione e non solo per nutrirsi. L’introduzione delle pappe dovrebbe dare una mano in questo senso. Potrebbe comunque iniziare a offrirgli un ciuccio al momento della nanna, senza tuttavia insistere troppo se fosse determinato nel suo rifiuto. Tenga comunque presente che difficilmente a otto mesi cercherà il seno di qualcuno che non è la mamma, quindi in breve imparerà ad addormentarsi con altri rituali che attuerà la persona che si occuperà di lui. Stia dunque tranquilla: vedrà che la situazione evolverà per il meglio. Mi faccia sapere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti