A cura di “La Redazione”Pubblicato il 04/01/2018Aggiornato il 22/05/2026
La comparsa di piccole e rare lesioni in alcune zone del corpo potrebbe essere dovuta al contatto con agenti irritanti, per esempio la lana.
Una domanda di: Ada dulja Salve, al mio bambino che domani compie 18 mesi sono usciti brufoli rari e piccoli sulla pancia, uno su una coscia una sull’altra coscia, uno sulla schiena. Non so di cosa si tratta… Grazie
Leo Venturelli
Cara mamma, le piccole lesioni che descrive potrebbero essere causate da punture di insetti oppure potrebbero essere una reazione al contatto con agenti irritanti, come può essere la pura lana “cruda” oppure un detergente molto aggressivo per la pelle. Provi a lavare il bambino con detergenti oleosi ed emollienti e poi ad applicare sulla parte creme lenitive, per esempio a base di aloe vera. Se però la manifestazione dovesse estendersi ad altre parti del corpo o, comunque, intensificarsi nelle zone in cui è già presente diventa opportuno far visitare il bambino dal pediatra. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
Lo strofulo, malattia della pelle spesso dovuta a una reazione di ipersensibilità verso la puntura di zanzare, può lasciare saulla pelle macchiette bianche che si evidenziano per via dell'abbronzatura. »
Il nevo di Spitz è generalmente benigno, ma se il dermatologo ha il sospetto che non lo sia e sostiene sia opportuno rimuoverlo è prudente dargli ascolto. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »