A cura di “La Redazione”Pubblicato il 08/02/2018Aggiornato il 12/06/2026
L'ecografia alle anche, per escludere la displasia, va effettuata intorno ai 60 giorni di vita o, comunque, non più tardi dei sei mesi.
Una domanda di: Bernadette Mia figlia ha 8 mesi e il suo pediatra non ha ritenuto necessario fare l’ecografia all’anca perché secondo lui tutto è nella norma. Ho fatto bene a seguire le sue indicazioni o avrei comunque dovuto farle fare l’ecografia alle anche ? Sarei ancora in tempo? Grazie mille per l’attenzione.
Dottoressa Alessia Bertocchini
L’ecografia alle anche per escludere la displasia (alterazione più frequente nelle bambine) è un controllo altamente raccomandato in tutti i lattanti intorno ai 60 giorni di vita, massimo entro i sei mesi. In alcuni casi, quando sono presenti fattori di rischio per displasia dell’anca, è opportuno anticiparlo. Tra questi: il feto podalico, associato a piede torto congenito e torcicollo congenito; familiarità per displasia evolutiva delle anche; gemelli; peso del bambino elevato alla nascita; manovra di Ortolani (è la manovra che effettua il pediatra durante le prime visite per valutare le condizioni delle anche) che lascia dei dubbi o che francamente segnala la presenza del problema. In generale, è sempre e comunque importante eseguire questa ecografia a tutti i neonati, anche in assenza di fattori di rischio, anche se dalla manovra di Ortolani non risulta nulla, visto che non si tratta di un’indagine né invasiva né dolorosa. Effettuata su una bimba di otto mesi, l’ecografia non riesce a indagare con la stessa precisione con la quale consente di valutare la situazione quando viene effettuata nella giusta epoca. In più se oggi dovesse emergere un’anomalia che coinvolge le anche sarebbe già tardi per intervenire. risulterebbe tardiva. Saluti
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