Svezzamento: cosa serve sapere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/02/2018 Aggiornato il 13/02/2025

L'attuale orientamento dell'intera Comunità scientifica pediatrica per quanto riguarda lo svezzamento indica che sia opportuno offrire al bambino le stesse pietanze che mangia il resto della famiglia. Ma qualche indicazione più precisa può fare comodo alle neomamme.

Una domanda di: Anna Lisa
Salve, sono una mamma italiana che vive in Germania: ho avuto il mio terzo figlio in Germania, esperienza diversa in quanto i pediatri non consigliano passo passo e i tedeschi sono un po’ diversi da noi: dicono che le mamme conoscono il proprio bebè e quindi bisogna fare da sé. Il mio bambino di 7 mesi non ama le pappine, cosa mi consiglia? Lo allatto al seno. Grazie

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, l’attuale orientamento dell’intera Comunità scientifica pediatrica in relazione allo svezzamento è proprio quello di incoraggiare le mamme (e i papà) a proporre al bambino lo stesso cibo che compare nella tavola dei grandi, quindi sostanzialmente l’invito che viene rivolto alla mamme è di scegliere di propria iniziativa. Va da sé, però, che per seguire queste indicazioni è d’obbligo che l’alimentazione di tutta la famiglia sia a misura di bambino: pietanze semplici, niente intingoli, né fritture, pochi grassi animali. Inoltre, è raccomandata la varietà ( per esempio, per quanto riguarda le proteine bisogna alternare carne, uova, latticini, pesce, legumi). Posto questo, è più che comprensibile che le mamme alle prese con lo svezzamento desiderino indicazioni più precise, soprattutto nel caso in cui la dieta della famiglia non sia la più adatta per un bimbo di sette mesi. Ecco cosa suggeriscono le tabelle LARN (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia) per la popolazione italiana, elaborate (e raccomandate) dalla Società Italiana di Nutrizione Umana per i bambini di età compresa tra i e i 6-12 mesi. Prima pappa: ingredienti: 150-200 grammi di brodo vegetale di verdure di stagione senza sale aggiunto; 1 cucchiaio di passato di verdure; 20 grammi di crema di riso (o mais e tapioca, o semolino) (2 cucchiai); 10 grammi di carni bianche cotte al vapore ed omogeneizzata con un po’ di brodo (2 cucchiaini di alimento fresco o quantità equivalenti di omogeneizzato o liofilizzato); 1 cucchiaino (5 gr) di olio extravergine di oliva (EVO); Preparazione: far bollire verdure di stagione ed aromi in 1 litro di acqua fino a ridurre il liquido della metà (½ litro di brodo). In estate: 1 patata, 1 carota, 1 zucchina, 1-2 pomodori, basilico, sedano, prezzemolo, ½ cipolla, lattuga. In inverno: 1 patata, 1 carota, qualche foglia di bietola, qualche foglia di spinaci, qualche foglia di lattuga, sedano, prezzemolo, ½ cipolla. Passare le verdure con un passaverdure. Preparare la pappa con brodo e passato di verdure, secondo le quantità indicate. Aggiungere la crema di riso, la carne e l’olio EVO. Un frutto di stagione frullato o grattugiato Latte materno 3-4 pasti (600-700 ml) Oppure Formula 3 pasti (600 ml) Se il suo bambino non gradisce le pappe tradizionali, può sostituirle con pastina asciutta, condita con un sugo rosso mescolato alle verdure. La carne e il pesce può offrirglieli in polpettine molto piccole e morbide, cotte al vapore (sono comunque molto gustose) e naturalmente tagliate a pezzetti. Un po’ di ricotta condita con olio è una buona alternativa alla carne e al pesce. Di seguito, un elenco di consigli generali che possono agevolare lo svezzamento: * Spezzettare il cibo (se occorre) per facilitare la masticazione. Offrigli pezzetti facili da manipolare, succhiare o mordicchiare. A man mano che aumentano le capacità manuali e masticatorie (il bambino mastica benissimo anche senza denti, gli bastano le gengive) la quantità di cibo assunta sarà sempre maggiore, e nel tempo e con gradualità, diminuisce la richiesta di latte. * Consentire al bambino di mangiare alla stessa altezza del tavolo, come gli altri, in modo che si senta a pieno diritto parte della famiglia in un momento così conviviale e piacevole. Può anche essere tenuto in braccio, sulle gambe di mamma o papà, ma anche il seggiolone può essere utile, se non lo allontana dalla tavola imbandita. A questo proposito, è importante che il vassoio sia rimovibile. Anche un seggiolino da attaccare al tavolo o un “alza-sedia” possono andare benissimo. * Rassegnarsi alla probabilità (altissima!) che il cibo del bambino finisca in parte a terra e organizzarsi per limitare il danno, ponendo sul pavimento uno strofinaccio pulito. Servirà a raccogliere quanto cade accidentalmente o viene lanciato intenzionalmente e magari recuperarne un po’. Usare bavaglini coprenti o un grembiulino in modo da permettere al bambino di sporcarsi senza avere l’ansia che rovini gli indumenti. * Mettere a disposizione del bambino posate pensate per i piccolini, maneggevoli e leggere (se ne trovano a poco prezzo). Ricordarsi che mentre mangia il bambino potrebbe avere sete (ma non essere ancora in grado di comunicarlo), quindi offrirgli l’acqua di tanto in tanto, usando (di preferenza) un bicchierino con coperchio e beccuccio. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Biscottino: si può dare a una bimba di due mesi e mezzo?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il biscottino, anche se nella forma granulare, non è indicato per i lattanti molto piccoli.   »

Colazione a 9 mesi: cosa inserire al posto del latte?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Al mattino, lo yogurt è un'ottima alternativa al latte, meglio se accompagnato da due-tre cucchiaini di crema di mais e tapioca.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

18/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di 13 mesi che si nutre (quasi) solo di latte materno

15/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine.   »

Sale e zucchero: quando cominciare a darli al bambino?

03/05/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Secondo l'OMS il sale da cucina non dovrebbe essere inserito nell'alimentazione del bambino fino all'anno di vita, perché è già naturalmente contenuto in molti cibi. Per quanto riguarda lo zucchero, in linea teorica sarebbe da evitare sempre.  »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti