Test dell’ovulazione e concepimento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/01/2018 Aggiornato il 29/01/2018

Se non ci sono particolari problemi di infertilità, è forse più conveniente, in relazione all'obiettivo che si vuole raggiungere, vivere l'intimità di coppia all'insegna della spontaneità e della naturalezza. Volere a tutti i costi individuare il giorno dell'ovulazione può infatti essere più stressante che realmente utile.

Una domanda di: Vincenza
Salve, oggi ho fatto il test per l’ovulazione e mi risultato negativo. Le mestruazioni mi sono arrivate il 16 gennaio e terminate il 23 gennaio. Il mio ciclo ha una durata di 24 giorni.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, purtroppo la sua e-mail è priva di informazioni (non mi dice neppure quanti anni ha) e manca anche la domanda a cui vuole che si risponda. Vuole forse sapere se il suo ciclo è anovulatorio, cioè se lei non ovula? Beh con un solo test non impossibile porre una simile diagnosi. L’organismo femminile non funziona come una macchina, non si può pensare che di sicuro l’ovulazione si verifichi esattamente nel giorno in cui si presume debba avvenire. Avrebbe quindi dovuto ripetere il test nei giorni successivi, ipotizzando che l’ovulazione si sarebbe verificata tra il 10mo e il 13mo giorno. Non mi dice la ragione per la quale vuole monitorare l’ovulazione, tuttavia io credo che se il suo desiderio è quello di avere una gravidanza sia opportuno più che efefttuare i test che rilevano il periodo ovulatorio avere rapporti sessuali in modo libero e spontaneo, senza il vincolo di affrontarli in modo perfettamente mirato al concepimento. Mi creda, se non ci sono specifici problemi di infertilità di coppia, è molto più fruttuoso in relazione al risultato lasciar perdere certi conteggi e certe previsioni per agire nel modo più naturale possibile. Diversamente si rischia solo di accumulare molto stress e lo stress, è dimostrato, è un grande nemico della fertilità. Cari saluti.

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