A cura di “La Redazione”Pubblicato il 28/02/2018Aggiornato il 28/05/2026
Una piccola escrescenza nella zona del perineo presente alla nascita potrebbe essere conseguenza di una piccolissima ferita riportata dal bambino durante la vita intrauterina.
Una domanda di: Luisa La mia bimba di due mesi è nata con una piccola escrescenza (sembra un accumulo di carne di forma leggermente allungata) nella zona del perineo.
Lei non sembra avvertire fastidi: questa escrescenza non ha variato le dimensioni, non sembra abbia dolore nel defecare, non è arrossata e al momento non presenta nessuna puntina che lasci pensare che possa contenere materia.
La pediatra mi ha consigliato di farla vedere ad un chirurgo pediatrico e ha ipotizzato, solo osservandola, che possa essere una fistola anale.
Lei cosa ne pensa?
Sono preoccupata al pensiero di un intervento.
Il posto è molto delicato.
In ogni caso,anche fosse solo una conformazione fisica, va tolta perché potrebbe dare fastidio in futuro?
La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Cara mamma, non è facile porre una diagnosi basandosi solo su una descrizione, senza poter vedere la lesione. Comunque sia, la prima cosa da controllare è che la bambina evacui regolarmente solo dall’ano e che genitali esterni e ano siano nella giusta posizione. Bisogna poi essere sicuri che questa escrescenza fosse presente già alla nascita e non sia, invece, subentrata dopo: al riguardo controlli se è segnalata sul libretto di salute compilato dal neonatologo che le hanno consegnato quando, dopo il parto, siete state dimesse dall’ospedale. In ogni caso, le ipotesi sono davvero numerose: potrebbe anche essere una minuscola cicatrice di una piccola ferita riportata in utero oppure espressione di una piccola malformazione vascolare (dei vasi). Potrebbe infine essere una lesione cicatriziale dovuta a ragadi (raro ma possibile). Di più non riesco a dirle, non potendo visitare la bambina. Tenga comunque controllata la zona e se la lesione dovesse subire qualche modificazione o se avesse l’impressione che la sua presenza all’improvviso fosse fonte di fastidio o disagio per la bambina si metta in contatto con la pediatra. Mi tenga aggiornata. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
I peduncoli sono piccole escrescenze presenti fin dalla nascita, dovute a un esubero di pelle e di cartilagene. Non hanno conseguenze per la salute, ma possono diventare un problema dal punto di vista estetico. »
Un peduncolo presente alla nascita sul collo (o in prossimità dell'orecchio) costituisce solo un problema estetico, una volta escluso che sia correlato a malformazioni delle vie urinarie. »
Le neoformazioni vanno rimosse dal viso se tendono a crescere e se diventano fonte di curiosità o, peggio, di derisione da parte dei coetanei, diventando un ostacolo per la vita di relazione del bambino. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »