Le neoformazioni vanno rimosse dal viso se tendono a crescere e se diventano fonte di curiosità o, peggio, di derisione da parte dei coetanei, diventando un ostacolo per la vita di relazione del bambino.
Una domanda di: Manuela Gentile dottore,
ho un bambino di due anni e mezzo nato con un peduncolo chiaro (stesso colore della pelle) sulla guancia, all’altezza dello zigomo, spostato verso la tempia. E’ morbido al tatto, ma pieno: ha la consistenza della gomma. Alla nascita hanno effettuato al bambino un’ecografia ai reni, dicendomi che a volte queste escrescenze si associano a una loro malformazione, ma tutto era a posto. Il peduncolo affonda abbastanza nella cute, ma il pediatra sostiene che costituisce un problema solo estetico (in effetti a volte i bambini più grandicelli lo prendono un po’ in giro per questo). Attualmente ha la dimensione più o meno di un chicco di caffè e dalla nascita a oggi è cresciuto davvero poco e lentamente. Il bambino non dimostra di esserne infastidito. Le chiedo: conviene operarlo subito o si può aspettare? L’intervento richiede l’anestesia generale? Rimarrà una cicatrice? In linea teorica potrebbe tenerlo per sempre o ci sono rischi?
Grazie se vorrà rispondermi.
Giuseppe Spinelli
Gentile Manuela,
il comportamento che adottiamo, presso la Chirurgia Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze, è di rimuovere le neoformazioni del volto se crescono e se creano dei problemi relazionali ai bambini.
L’intervento può essere eseguito in sedoanalgesia oppure in anestesia generale a seconda dell’età e delle dimensioni: nel suo caso credo possa essere rimosso in sedoanalgesia.
È’ sempre indicato l’esame istologico (cioè l’analisi del tessuto rimosso).
Dopo l’intervento rimarrà una piccola cicatrice che dovrà essere protetta dai raggi solari e che sarà pressoché impercettibile nel tempo.
I rischi correlati alla non rimozione sono correlati all’evoluzione clinica (crescita ) e alla necessità di poter definire la diagnosi.
Se desidera può inviarmi una foto.
Un saluto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
I peduncoli sono piccole escrescenze presenti fin dalla nascita, dovute a un esubero di pelle e di cartilagene. Non hanno conseguenze per la salute, ma possono diventare un problema dal punto di vista estetico. »
Un peduncolo presente alla nascita sul collo (o in prossimità dell'orecchio) costituisce solo un problema estetico, una volta escluso che sia correlato a malformazioni delle vie urinarie. »
Una piccola escrescenza nella zona del perineo presente alla nascita potrebbe essere conseguenza di una piccolissima ferita riportata dal bambino durante la vita intrauterina. »
Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »