Pene di piccole dimensioni

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/03/2024 Aggiornato il 15/03/2024

Le dimensioni del pene a riposo non sono significative se nella condizione opposta sono del tutto normali.

Una domanda di: Mattia
Ho 18 anni e ho il pene quando è a riposo, mentre è di dimensioni normali quando non lo è. Non so con precisione lei misure, ma comunque vorrei sapere cosa potrei fare per migliorare la situazione.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile Mattia, innanzi tutto non esiste nulla che si possa fare per aumentare le dimensioni del pene. Bisogna dunque diffidare di chiunque sostenga il contrario, magari proponendo pillole miracolose che in realtà non possono nulla. Non è chiaro quale sia il suo problema né che cosa significhi per lei l’aggettivo “piccolo”. Detto questo, le dimensioni del pene a riposo contano molto poco se quando è in erezione raggiunge centimetri soddisfacenti sia in lunghezza sia in circonferenza, come nel suo caso. Non mi dice se è in sovrappeso e questo dato è importante perché a volte il pene a riposo appare di dimensioni estremamente modeste solo perché viene parzialmente nascosto da una plica di grasso presente sul pube. Se si riconosce in questo, le basterà dimagrire, recuperando il peso ideale, per superare un inconveniente che di fatto non esiste perché solo legato a un inganno ottico. In generale, può essere certo che la virilità maschile così come la possibilità di avere rapporti sessuali soddisfacenti, sia per lei sia per la partner, non dipendono dalle dimensioni del pene. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti