Pene di piccole dimensioni

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/03/2024 Aggiornato il 15/03/2024

Le dimensioni del pene a riposo non sono significative se nella condizione opposta sono del tutto normali.

Una domanda di: Mattia
Ho 18 anni e ho il pene quando è a riposo, mentre è di dimensioni normali quando non lo è. Non so con precisione lei misure, ma comunque vorrei sapere cosa potrei fare per migliorare la situazione.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile Mattia, innanzi tutto non esiste nulla che si possa fare per aumentare le dimensioni del pene. Bisogna dunque diffidare di chiunque sostenga il contrario, magari proponendo pillole miracolose che in realtà non possono nulla. Non è chiaro quale sia il suo problema né che cosa significhi per lei l’aggettivo “piccolo”. Detto questo, le dimensioni del pene a riposo contano molto poco se quando è in erezione raggiunge centimetri soddisfacenti sia in lunghezza sia in circonferenza, come nel suo caso. Non mi dice se è in sovrappeso e questo dato è importante perché a volte il pene a riposo appare di dimensioni estremamente modeste solo perché viene parzialmente nascosto da una plica di grasso presente sul pube. Se si riconosce in questo, le basterà dimagrire, recuperando il peso ideale, per superare un inconveniente che di fatto non esiste perché solo legato a un inganno ottico. In generale, può essere certo che la virilità maschile così come la possibilità di avere rapporti sessuali soddisfacenti, sia per lei sia per la partner, non dipendono dalle dimensioni del pene. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti