Pensieri ossessivi tenuti a bada con gli psicofarmaci: si può cercare una gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/12/2025 Aggiornato il 22/12/2025

Esistono psicofarmaci in grado di assicurare il benessere psicologico, senza avere come controindicazione la gravidanza. La strategia terapeutica più adatta va però pensata PRIMA del concepimento.

Una domanda di: Luciana
Buongiorno gentile dottoressa,
le scrivo per avere informazioni su qualcosa a me molto caro, non riesco a trovare risposte a questo mio pensiero, ho 37 anni e vorrei tanto avere un figlio, ma ahimè soffro di pensieri ossessivi, intrusivi, per questo sto usando Anafranil 100 mg da circa 6 mesi, io vorrei capire, se andando a sospendere il farmaco potrei tornare a star male, oppure se potrei concepire ugualmente, ma senza smettere gli antidepressivi o assumere qualcos'altro di più sicuro. In attesa di risposta, i miei più cari saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
volentieri rispondo alla sua domanda partendo dal presupposto che esistono dei farmaci in grado di garantirle un pieno benessere a livello psicologico, senza precluderle la possibilità di diventare mamma come desidera. Per fare ciò, è fondamentale interpellare il curante psichiatra PRIMA di intraprendere la ricerca della gravidanza, mettendo a tema la terapia migliore nel suo caso specifico. La Clomipramina, a mio avviso, sarebbe di seconda scelta come antidepressivo rispetto ai farmaci della famiglia degli SSRI ossia Sertralina, Citalopram e Paroxetina. Dato che parla di pensieri ossessivi, intrusivi, in alternativa potrebbe essere indicata la Venlafaxina.
Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, se dovesse essere nuovamente indicata la terapia farmacologica, occorreranno 2/3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace...motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza ma casomai dopo il parto. In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il "dosaggio minimo efficace", ma questo non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell'adulto, anzi! Quindi, per esempio, di Sertralina il dosaggio "medio" raccomandabile è di 75-150 mg/die, Paroxetina oppure Citalopram 20-40 mg/die, Venlafaxina 75-150 mg/die.
In particolare, la Paroxetina se assunta la sera aiuta a prevenire il risveglio precoce al mattino (in gravidanza il sonno è un punto debole, meglio curarlo con
attenzione per stabilizzare l'umore). Le ricordo l'assunzione di Folina 400 mcg 1 compressa al giorno per tutta la ricerca della gravidanza e durante il primo trimestre di gravidanza per prevenire eventuali difetti congeniti fetali, in particolare la Folina aiuta a formare correttamente la colonna vertebrale e il cuore fetale...inoltre contribuisce nella formazione dei globuli rossi materni e fetali. Spero di averle risposto e di averla rincuorata, le auguro un sereno Natale: ormai non manca molto! Cordialmente.

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