Per partorire a febbraio …
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/09/2018
Aggiornato il 31/03/2026 Se si desidera pianificare il mese di nascita del bambino, si deve fare il conto a ritroso per individuare in che data bisognerebbe iniziare la gravidanza (sperando di riuscirci).
Una domanda di: Marianna
Scusatemi della domanda vorrei partorire per febbraio: il concepimento quale sarà.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
se lei vuole, come ha scritto, partorire a febbraio deve pensarci a maggio, quindi ora è un po’ tardi. La gravidanza ha una durata di 40 settimane, che si calcolano a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione: se lei idealmente avesse avuto l’ultima mestruazione il 15 maggio 2018 avrebbe come data presunta del parto il 18 febbraio 2019. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Spetta al ginecologo curante, in base alla storia clinica della donna, stabilire quando è opportuno intervenire per indurre il parto, nel caso in cui non inizi spontaneamente. C'è comunque un modo naturalissimo per favorire l'inizio delle contrazioni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In casi dubbi, per capire quando è iniziata la gravidanza è necessario sottoporsi a indagini mirate (dosaggio delle beta nel sangue ed ecografia). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti