Perché il bimbo in utero non si vede ancora?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Se l'ovulazione avviene più tardi rispetto all'ipotesi può accadere che l'embrione non sia visibile ecograficamente nell'epoca della gravidanza in cui generalmente lo è già.
Una domanda di: Sharon
Le scrivo per chiederle un consiglio. Chiedo già scusa per i termini poco professionali ma l’esperienza precedente mi ha destabilizzata un po’. Il giorno 24 luglio ho avuto varie minacce d’aborto e dopo una lunga riflessione con il ginecologo, viste le misure dell’embrione 3mm a 8 settimane con battito poco efficiente, mi ha consigliato lo
svuotamento uterino. (Credo si chiami così). Oggi 19 novembre ho effettuato la mia prima visita ginecologica in quanto l’ultima mestruazione è stata
il 2/10/20 fino al 7/10/20. Ad oggi nella visita dove tecnicamente dovrei essere a 6+6 mi ha comunicato che c’è la camera gestazionale, sacco vitellino però non c’era traccia dell’embrione. In più gli ho riferito di piccole perdite che però erano muco vaginale.
Mi ha comunicato poi che ci potrebbe essere stato un ritardo di ovulazione e
mi ha consigliato di ritornare la prossima settimana. Mi ha prescritto
cardiospirina, progeffik e la continuazione di acido folico. Vorrei gentilmente sapere il suo punto di vista.

Elisa Valmori
Salve signora, in effetti la sua precedente esperienza lascia perplessa anche me in quanto avrei piuttosto atteso di porre diagnosi di aborto interno per proporre uno svuotamento uterino (diagnosi che si pone in assenza del battito cardiaco dell’embrione o del feto).
Ad ogni modo, nell’attuale gravidanza potrebbe essersi verificato proprio un ritardo nell’ovulazione e di conseguenza nel concepimento e per questo motivo essere visibili “soltanto” la camera gestazionale in utero e il sacco vitellino (in realtà non è scontato che la camera gestazionale sia visibile in utero e che altrettanto avvenga per il sacco vitellino…).
Rispetto alle “perdite” bisogna intendersi in quanto in gravidanza è abbastanza comune presentare delle secrezioni di muco (bianco, giallo o trasparente) mentre non è normale ovviamente presentare delle perdite di sangue dalla vagina. Lei sta assumendo progeffik (presumo per via vaginale) e pertanto è inevitabile che presenti delle secrezioni più abbondanti, dovute proprio all’effetto dell’ovulo vaginale.
Rispetto all’impiego di cardioaspirina e acido folico, direi che sono entrambi utili per favorire sia il corretto impianto dell’embrione nell’utero e il normale sviluppo della placenta, sia la corretta formazione degli organi dell’embrione (in particolare la colonna vertebrale e il cuoricino). Rispetto al controllo a distanza di una settimana, direi che mi vede concorde: soltanto attendendo un certo intervallo di tempo (minimo una settimana) è possibile verificare ecograficamente se l’embrione si sta sviluppando e quindi se la gravidanza è in evoluzione o meno. Spero di esserle stata di aiuto, le auguro ogni bene in questa nuova avventura, mi tenga informata se lo desidera. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
24/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
22/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana. »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione. »
19/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti