Perché non resto incinta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 16/04/2021 Aggiornato il 16/04/2021

Quando non si riesce a dare inizio a una gravidanza è necessario che la coppia si sottopoga a indagini volte a scoprire la causa.

Una domanda di: Francesca
Avrei una domanda da porvi. Da giugno 2020 sto cercando una seconda
gravidanza, ma non ci sono riuscita da sola così il mio ginecologo mi ha
prescritto il Clomid (come nella prima gravidanza), ma dopo 4 mesi ancora
niente, anzi questa volta mi ha dato anche noia come dolori alla pancia,
sangue e ciclo assente, ma ancora niente, allora mi ha prescritto anche 2
punture di Gonasi 5000 da fare al 12° e 14° giorno da inizio ciclo, mi ha
detto di fare un test a 14 giorni dalla seconda puntura ( cioè ieri), l’ho
fatto oggi, ma è negativo e niente ciclo. Il mio ciclo normale avrei dovuto
averlo il 12 Aprile (ogni 32 giorni). Qualcuno sa perchè mi succede questo?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Francesca, è piuttosto difficile rispondere alla sua domanda!
Quello che posso dirle è che esistono diversi fattori che promuovono e ostacolano la fertilità di coppia (tra i secondi, molto rilevanti sono ad esempio il fumo, lo stress, l’età avanzata).
Nel suo caso il Curante ha valutato di indurre l’ovulazione prima con Clomid e poi anche con Gonasi …ammetto che non sono esperta di queste terapie e ne ho anche un po’ timore: quando si forza la natura il rischio è di ritrovarsi con dei gemelli e, per quanto sia un’esperienza meravigliosa avere dei figli, sarebbe preferibile dover accudire un neonato alla volta.
Credo sarebbe molto interessante indagare meglio la fertilità sua e del marito cercando di individuare dove realmente sia il problema.
Inoltre, anche con l’induzione dell’ovulazione non ci si può aspettare che insorga la gravidanza come per un tocco di bacchetta magica…anche se sarebbe davvero bello fosse tutto così semplice! La verità è che i figli ci fanno tribolare prima ancora di esistere…ma che spettacolo il dono della loro vita!
Mi permetto di segnalarle una strada interessante dal punto di vista medico, chiamata Naprotecnology.
Si tratta di una disciplina che si prefigge di mettere a servizio della coppia che desidera concepire un figlio, tutti gli strumenti perché ciò possa avvenire in modo naturale, ovviamente approfondendo le cause di infertilità sia maschile che femminile e, dove possibile, rimuovendo l’ostacolo.
Spero di esserle stata di aiuto e che il vostro desiderio di figli possa presto essere esaudito, cordialmente.

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