Perché non resto incinta?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/11/2024
Aggiornato il 27/02/2026 Le potenziali ragioni per le quali una gravidanza non inizia sono numerose e tra queste ci sono anche il forte sovrappeso o l'eccessiva magrezza, che non consentono la produzione di ovociti di qualità.
Una domanda di: Francesca
Salve, ho 35 anni e da più di un anno cerco una gravidanza. La prima è arrivata lo stesso mese abbiamo iniziato a cercarla, ma purtroppo si è
interrotta. Dopo il raschiamento a distanza di 14 mesi ancora non arriva la seconda gravidanza. Adesso ho 3 giorni di ritardo ma test negativo.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
non so nulla di lei quindi non posso azzardare ipotesi: non mi dice se il suo peso è nella norma (sia il sovrappeso che l’eccessiva magrezza
ostacolano la produzione di ovociti di qualità), se fuma, se nel complesso il suo stile di vita è sano o no. Posso dirle che il fatto che sia rimasta
incinta una volta, anche se la gravidanza si è interrotta, esprime che la vostra coppia è fertile, e questo è già un buon segnale. Tuttavia 14 mesi di
tentativi andati a vuoto sono molti e richiedono approfondimenti. Lei non mi riferisce se lei e suo marito avete effettuato delle indagini né eventualmente quali. Come vede dare un parere è davvero complicato senza poter dissporre di informazioni utili. In ogni caso, in situazioni come la sua, ovvero quando è trascorso più di un anno di ricerca della gravidanza senza successo, è senza dubbio opportuno rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti