Perché non resto incinta?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/02/2021 Aggiornato il 25/02/2021

Per poter ipotizzare la ragione per la quale una gravidanza non inizia è d'obbligo poter disporre di alcuni informazioni irrinunciabili, prima tra tutte l'età della donna.

Una domanda di: Rita
Sono una mamma di tre bimbi. Vorrei farle una domanda. Dopo il primo figlio ho avuto un aborto, un anno dopo dopo sono rimasta incinta e ho avuto la seconda bimba, dopo sei mesi sono rimasta incinta della terza e dopo la terza ho avuto due aborti, dopo tre anni, a distanza di sei mesi, purtroppo con raschiamento. Ora non riesco più a rimanere incinta. Vorrei un consiglio. Specifico che ho un ciclo irregolare.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, è quasi impossibile dare una risposta alla sua domanda perché troppi sono i dati essenziali che non mi ha riferito, a partire dalla sua età. Ha più di 40 anni? Magari 45? E ancora: ha malattie? Il suo partner è interessato da condizioni patologiche che potrebbero incidere sulla sua fertilità? E lui quanti anni ha? Come potrà comprendere solo un’accurata anamnesi, seguita da opportune indagine può stabilire le ragioni della vostra infertilità di coppia secondaria (cioè subentrata dopo aver avuto figli). La invito quindi a rivolgersi al suo ginecologo o, meglio ancora, a un centro per la diagnosi e la cura dell’infertilità di coppia, dove entrambi possiate essere sottoposti ai controlli del caso. Dopo questa irrinunciabile valutazione sarà anche possibile per i colleghi cercare una soluzione all’eventuale problema emerso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti