Perché non riesco ad avere un bambino?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/01/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Una riserva ovarica scarsa ostacola la possibilità di dare inizio a una gravidanza. Ma la procreazione medicalmente assistita può rivelarsi risolutiva, anche se possono essere necessari più di due tentativi.
Una domanda di: Lavinia
Buongiorno, sono una ragazza di 38 anni e sono 5 anni che proviamo ad avere un bambino ma niente, con alle spalle 2 tentativi di pma falliti. Io credo di avere carenza di progesterone, cioè basso, cosa che nessuno ha mai preso in considerazione nelle varie visite che ho fatto dai ginecologi. Sono rimasta incinta naturalmente dopo 1 mese dal primo fallimento della pma con punture di progesterone che mi fecero fare e che avevo ancora in corpo perché altrimenti non me lo spiego. Purtroppo poi aborto a 7 settimane. Poi più riuscita da sola. Non so più che fare per capire se il motivo è realmente quello. Ho bassa riserva ovarica e per il resto gli esami vanno bene per ora, il mio compagno lo stesso, non è male il suo spermiogramma. Siamo molto sconfortati e ho paura di avere una menopausa precoce. Attendo risposta appena possibile. Grazie mille. Cordiali saluti.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, il suo problema è legato alla scarsa riserva ovarica, che condiziona la qualità dell’ovulazione, da cui dipende anche il progesterone. Durante le PMA poi c’è supplementazione di progesterone. Due tentativi in 5 anni non sono molti, rivaluti la situazione con il suo centro di riferimento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'accesso laparoscopico effettuato a causa di una peritonite interessa la parete addominale quindi si può escludere che abbia coinvolto una tuba. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si è in presenza di una situazione clinica complessa e di poliabortività, prima di pensare a una nuova gravidanza conviene rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti