Perdere sette chili in allattamento

Dottoressa Chiara Boscaro A cura di Chiara Boscaro - Dottoressa specialista in Nutrizione Pubblicato il 13/01/2019 Aggiornato il 13/01/2019

In allattamento non vi è ragione di mettersi a dieta dimagrante, se si ha un peso nella norma. Per tornare al peso iniziale, inferiore a quello in cui ci si trova durante l'allattamento, di norma è sufficiente seguire un'alimentazione sana e fare movimento con regolarità.

Una domanda di: Valentina
Ho una bimba di 9 mesi che allatto 2 volte al giorno. In gravidanza ho preso 14 chili, partivo da un peso di 55 per 167. Con il parto
ne ho persi 6.5,e poi basta. Quindi mi restano 7,5 chili da smaltire. Fino a ora ho sempre mangiato quello che volevo però adesso vorrei iniziare una
dieta non troppo restrittiva in modo da perdere massimo 2 chili al mese. Ho letto però che dimagrimento repentini potrebbero rilasciare nel corpo
sostanze tossiche che poi passerebbero nel latte. Vorrei sapere se dimagrendo solamente 2 chili massimo al mese corro questo rischio, o se
posso farlo. Precisando che seguirei una dieta sana e bilanciata e solo blandamente ipocalorica. Grazie.

Chiara Boscaro
Chiara Boscaro

Gentile signora,
il peso che ha acquisito durante la gravidanza è in linea con l’aumento auspicabile partendo da un BMI normopeso (nel suo caso è partita da un BMI di 19,8). Attualmente pesa 62,5 Kg con un BMI di 22,5, che rientra sempre nel normopeso. Non esistono sostanze tossiche che vengono rilasciate nel corpo e poi passano nel latte materno neppure dopo un calo ponderale repentino. Ciò che invece è deleterio è seguire una dieta dimagrante durante il periodo dell’allattamento quando non c’è necessità, come nel suo caso, visto che non abbiamo una condizione di sovrappeso. In allattamento le richieste energetiche per la produzione del latte materno aumentano di circa 700 kcal al giorno e si ha un consumo calorico extra di 500 kcal. Il fabbisogno aggiuntivo consente una produzione ottimale di latte, che sarebbe difficoltosa in mancanza di un’alimentazione adeguata. Il mio consiglio è di seguire un’alimentazione sana, bilanciata, ricca in fibre, accompagnata da una quotidiana attività fisica, che l’aiuterà a recuperare il peso desiderato in modo naturale. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti