Perdita dell’appetito in gravidanza
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 24/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 In gravidanza, fino a quando non passa la nausa e non ritorna l'appetito, è consigliabile mangiare tutto quello che invoglia, senza preoccuparsi troppo se per un certo periodo si eliminano determinati alimenti perché provocano repulsione.
Una domanda di: Angela
Sono alla 13 settimana di gestazione e ogni giorno ormai mi scontro con problemi di inappetenza, nausea e generale malessere. Mi è diventato impossibile sopportare l’odore della carne e delle uova crude e sempre più spesso devo forzarmi a deglutire anche il minimo necessario. Sono completamente sfinita e senza forze. Dovrei rivolgermi ad uno specialista ? Grazie.

Angela Raimo
Cara signora, alcune teorie, a cui anch’io riconosco un fondo di verità, sostengono che in gravidanza si inneschi un vero e proprio meccanismo di difesa che obbliga la futura mamma a rifiutare, perché improvvisamente per lei disgustosi, gli alimenti che potrebbero non fare bene al bambino. Non a caso sia le uova crude sia la carne, se poco cotta, possono essere veicolo di agenti infettivi pericolosi per la gestazione. Fortuna vuole che la nostra alimentazione mediterranea sia talmente variegata e ricca di piatti di ogni genere che le assicuro non accadrà nulla se non mangerà carne e uova per un po’ o, comunque, fino a quando tornerà a gradirle. Mi chiedo quale fosse il suo peso a inizio gravidanza: era normopeso, in sovrappeso o sottopeso? Mangiava molto o poco? Sarebbe importante saperlo… Comunque sia, partendo dalla certezza che non rischia nulla anche mangiando in modo frugale (passati i tempi in cui era salda l’idea che fosse necessario mangiare per due), le consiglio di concedersi quello che le fa voglia senza sforzarsi di assumere cibi che le suscitano repulsione. Come proteine, può introdurre yogurt, ricotta (o altri formaggi, come per esempio il parmigiano, sempre in piccole quantità), legumi, pesce. Bene la pasta, l’orzo, il riso, l’olio extravergine per condire, le spremute di agrumi, le verdure cotte. Per gli omega 3, importantissimi, può assumere i semi di lino. Se proprio non riuscisse a mandare giù nulla, per qualche giorno usi un integratore alimentare a base di vitamine, sali e proteine, da sciogliere nell’acqua (o nel latte, se lo sopporta), quindi da bere (le consiglio a piccolissimi sorsi): in farmacia, nelle parafarmacie e anche al supermercato ne troverà di specifici per la gravidanza. Se poi la situazione dovesse persistere per molte altre settimane, di certo ne dovrà parlare con il suo ginecologo. Cordialmente.
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