Perdita di sangue in menopausa
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Un sanguinamento dopo l'arrivo della menopausa deve essere indagato, ma non per questo è di sicuro il segno di un problema grave.
Una domanda di: Doriana
Ho 55 anni e sono ormai in menopausa da circa un anno e mezzo. Le premetto anche che non ho fatto controlli recenti per vicissitudini varie che non sto qui a raccontarle. Oggi ho constatato evacuando e per la prima volta, di perdere sangue rosso vivo, invero non in grande quantità, che ad un più accorto controllo ho accertato provenire dalla vagina. La cosa mi ha molto spaventata. È un momento per me di grande dolore e ansia per più di un motivo , lo dico per fornirle un quadro più preciso del momento storico personale che sto vivendo. Domani stesso prenoterò una ecografia transvaginale, intanto gradirei un suo parere e conforto su quanto accaduto(gli scenari per me sono già i peggiori, le confesso) Ringraziandola fin d’ora le porgo i miei più cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora Doriana, Ha fatto benissimo a prenotare l’ecografia: è la cosa migliore da fare per verificare cosa sta accadendo e togliersi ogni paura. Mi sento comunque di dirle che una perdita di sangue come quella che lei mi ha descritto non esprime necessariamente un problema grave. Nella maggior parte dei casi può essere dovuta alla presenza di un piccolo polito, più frequente in gravidanza di quanto in genere si immagina. Potrebbe anche trattarsi di una ripresa – modesta e parziale – di flusso mestruale. E’ quest’ultima un’evenienza rara, ma non impossibile, soprattutto dopo 18 mesi dall’arrivo della menopausa. La invito a non fasciarsi la testa prima di sapere e anche ad ascoltare le indicazioni che le darà il collega dopo aver effettuato l’ecografia. mi tenga aggiornato, se lo desidera. Cari saluti.
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