Perdita di sangue in concomitanza al periodo ovulatorio e fertilità

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/04/2012 Aggiornato il 26/06/2026

Risponde: Dottor Filippo Murina

Una domanda di: apina
Buongiorno dottore. Volevo sapere se devo preoccuparmi perché è già 2-3 volte che mi accade di avere delle perdite di sangue più o meno in concomitanza con il periodo ovulatorio. Dato che ho quasi quarant’anni e ho intenzione a breve di iniziare a cercare un bambino, non vorrei che questo problema potesse intralciare un’eventuale gravidanza. La ringrazio molto

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora,
una perdita di sangue di lieve entità in corrispondenza dell’ovulazione non è segno di malattia.
Ciò si può verificare per un’asincronia nella produzione degli ormoni (estrogeni e progesterone) che per
nessun motivo pregiudica l’eventuale concepimento
Saluti
Murina

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco, sanguinamento e utero unicorne: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

L'utero unicorne non necessariamente impedisce di portare a termine la gravidanza, anche se, di fatto, può impedirne il proseguimento.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Mestruazioni anticipate dopo l’ablazione dell’endometrio: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Per avere un parere specialistico è necessario fornire alcune formazioni essenziali a partire dalla propria età.   »

Perdite di sangue senza causa che continuano nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti