Perdite abbondanti a inizio gravidanza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/06/2018
Aggiornato il 29/05/2026 In gravidanza, la comparsa di abbondanti secrezioni vaginali biancastre è un fenomeno normale, a patto che non si associno sintomi come prurito e bruciore.
Una domanda di: Agata
Salve, ho 26 anni e sono incinta di 6+2 settimane. A parte i tipici sintomi come stanchezza, mal di schiena e bruciore di stomaco, oggi ho notato delle perdite biancastra di consistenza cremosa: volevo sapere un vostro parere. Grazie.

Elisa Valmori
Gentile signora, i sintomi tipici che lei ha riferito (stanchezza, mal di schiena e bruciore di stomaco) mi fanno pensare che la sua gravidanza stia procedendo a gonfie vele: sono tutti riconducibili all’azione del progesterone, l’ormone cardine della gravidanza.
All’inizio della gravidanza la stanchezza si fa sentire particolarmente: è un “trucco” del nostro corpo per proteggersi e costringerci a rallentare il ritmo frenetico a cui così spesso noi donne ci sottoponiamo (gli uomini sanno che possono contare su di noi e ci lasciano fare…in dolce attesa possiamo provare a invertire le parti!)
Quanto alle perdite biancastre che ha notato, dovrebbe trattarsi di leucorrea gravidica ossia una secrezione che è normale si verifichi in gravidanza e che non è sintomo di infezione vaginale.
Se invece oltre alle perdite biancastre lei dovesse manifestare prurito e/o bruciore, sarebbe utile effettuare la visita ginecologica ed eventualmente un tampone vaginale per escludere un’infezione e identificare tramite il tampone la terapia più adatta per eradicarla.
Spero di averla aiutata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Verso la metà del secondo mese di gravidanza l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non succede, conviene ripetere il controllo dopo una settimana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In genere il mancato accollamento tende a risolversi e, quindi, la gravidanza non si interrompe. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è certo l'ideale venire a contatto con lo sporco di piccione, che è un concentrato di germi, soprattutto se eseguendo le operazioni di pulizia si solleva il guano polverizzato con il pericolo di aspirarlo infettandosi. Meglio sarebbe usare acqua bollente e candeggina prima della scopa. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti