Se si ha il dubbio che le perdite successive a un'interruzione volontaria della gravidanza siano espressione di qualcosa che non va, è opportuno rivolgersi ai medici che hanno eseguito la procedura.
Una domanda di: Alessandra Ho eseguito Ivg farmacologica nel mese di settembre. Il primo giorno (quello del mifepristone ) è stato il 16 settembre e quello del misoprostolo è stato il 18 settembre. Mi hanno somministrato la prima compressa di misoprostolo e passate le tre ore eseguo una ecografia di verifica, dopo la quale mi viene detto di aver già espulso tutto ma avevo ancora del materiale da espellere, quindi mi viene somministrata la seconda compressa. Passate tre ore dopo quest’ultima eseguo un'ulteriore ecografia di verifica, mi confermano di aver espulso tutto e mi dimettono. Continuo una cura (consigliata dai medici dell’ospedale dopo la dimissione ) di Artrotec-75 per 5 giorni. Continuano le perdite in queste settimane, e vanno sempre a diminuire, quasi addirittura a cessare, se non fosse che da sta mattina sono ricominciate ad essere un po’ più dense e di nuovo rossastre. Non ho dolori e sono inodori, quindi escluderei un'infezione, ma la mia preoccupazione è di non avere ancora espulso tutto. Tra un paio di giorni ho le Beta (come da protocollo ) e il 24 ottobre avrò l’ultima ecografia. Sono impaziente di sapere se questa cosa sia dovuta al fatto che ci siano complicanze, lei saprebbe aiutarmi? La ringrazio, saluti.
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
comprenderà che anche se la sua descrizione è molto precisa e particolareggiata solo una valutazione clinica diretta può permetterci di fare una corretta gestione del caso. Suggerisco quindi di rivolgersi ai medici della struttura dove ha effettuato l'IVG, meglio se dopo aver fatto due dosaggi successivi delle beta (a distanza di 48 ore), perché il loro azzeramento o comunque il loro valore in diminuzione è quanto chiude il cerchio di tutto questo suo percorso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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