Perdite “colorate” tra una mestruazione e l’altra durante l’allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/07/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Le modificazioni dell'assetto ormonale indotte dall'allattamento e dalla ripresa dell'attività ovarica possono causare la comparsa di leggere perdite di sangue nel corso del mese.

Una domanda di: Marina
Sono un po’ preoccupata. Ho partorito a novembre e allatto la mia bimba esclusivamente al seno. A febbraio è tornato il ciclo, regolare ogni mese ma, tra una mestruazione e l’altra noto delle perdite marroncine e rosate miste a muco (circa 10 giorni dopo la fine del ciclo). Cosa può essere? Devo allarmarmi? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi pare strano che lei allatti ancora esclusivamente al seno la sua bimba: dovrebbe avere ormai quasi otto mesi e a sei mesi la comunità scientifica pediatrica è concorde nel ritenere che si debba iniziare lo svezzamento, ovvero a introdurre i primi alimenti diversi dal latte! Ad ogni modo immagino che il pediatra di base le abbia dato tutte le indicazioni del caso in merito allo svezzamento che probabilmente inizierà a giorni (pur mantenendo qualche poppata al seno). Desidero precisare che nessun cibo è altrettanto nutriente del latte materno (quindi nessun pericolo se la sua bimba mangia solo in parte le sue pappe e poi si attacca a ciucciare) e che svezzamento non significa togliere il latte materno ma inserire gradualmente e con criterio i diversi cibi, a fianco al latte e non in alternativa, dato che anche l’OMS ha suggerito che l’allattamento materno è bene che prosegua (sia pure non in modo esclusivo) fino ai due anni di vita del bambino/a e anche oltre se entrambi lo desiderano. Detto ciò, sono convinta che saprà capire autonomamente quando sia il momento giusto per abbandonare questo momento così bello e coinvolgente, per trovare altre modalità altrettanto ricche di nutrimento della vostra relazione mamma-figlia. Vengo ora alla domanda che mi ha posto. Sono abbastanza convinta che le perdite marroni e/o rosate miste a muco che lei ha notato, siano delle manifestazioni di semplici oscillazioni ormonali. Magari la sua bimba sta dormendo meno la notte e si attacca più spesso? Può essere che stia mettendo dei dentini e che la notte il vostro sonno sia disturbato. Oppure lei è tornata al lavoro e la bimba reclama la mamma quando finalmente siete insieme, ossia di notte. Magari solo il caldo esagerato di questo periodo ha alterato il ritmo sonno-veglia. Insomma, non è strano che lei noti queste perdite leggere. Dato che allatta ma sta comunque mestruando mensilmente, mi immagino che ci sia un super lavoro a livello ormonale per garantire ugualmente l’ovulazione e quindi la mestruazione. Mi permetto quindi di ricordarle che è di sicuro tornata fertile, come e più di prima…a buon intenditor poche parole! Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Marianno Franzini

I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza.   »

Perdite post parto che si protraggono a lungo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Sanguinamento importante a 15 giorni dal parto: colpa dei FANS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti