Perdite da impianto in nona settimana?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/03/2023 Aggiornato il 18/03/2026

La comparsa di un lieve sanguinamento in nona settimana non può di sicuro essere in relazione con le cosiddette perdite da impianto, che compaiono (se compaiono) circa 7-14 giorni dopo il concepimento.

Una domanda di: Vittoria
Sono alla nona settimana di gestazione. Non so se possono essere ancora considerate perdite di impianto. Le perdite erano colore rosato. Faccio da ieri una puntura di prontogest. Sono molto preoccupata vengo da un aborto precedente. Vorrei capire se può essere considerato il preludio di un aborto o se si possono considerare normali alla nona settimana.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, si può escludere che alla nona settimana le perdite rosate che riferisce siano “da impianto”. L’impianto, cioè l’annidamento del prodotto del concepimento nell’utero, è un processo che comincia circa sei-sette giorni dopo il concepimento, che è frutto dell’incontro tra lo spermatozoo maschile e l’ovocita femminile e che avviene nelle tube. Dalle tube il prodotto del concepimento migra fino all’utero e per compiere questo tragitto impiega appunto più o meno una settimana. Una volta raggiunto l’utero, l’embrione inizia subito gradualmente ad annidarsi, inserendosi a poco a poco in profondità nell’endometrio, che è la mucosa che riveste internamente la cavità uterina. Le perdite da impianto si chiamano così perché possono comparire nel momento in cui si verifica la fusione tra embrione e parete dell’utero, circa 7-14 giorni dopo il concepimento. Tengo a sottolineare una cosa: contrariamente a quanto in genere si immagina, l’annidamento non avviene con la velocità con cui una calamita si attacca allo sportello del frigorifero. L’impianto ha bisogno di tempo, più o meno 10 giorni, quindi si può dire che dal concepimento all’annidamento definitivamente avvenuto trascorrano circa 16-17 giorni. Dopo l’impianto inizia la formazione della placenta e la sua funzione di collegamento diretto tra mamma e figlio. Tornando alle perdite da impianto non è automatico che compaiano e, anzi, anche se si verificano può essere estremamente difficile individuarle perché sono solitamente così modeste e non accompagnate da alcun sintomo da passare inosservate. In genere, quando ci sono, sono rappresentate da poche gocce di sangue, rosato o tendente al marrone chiaro, e la loro durata può essere anche solo di un giorno e mai più di quattro. Solitamente compaiono addirittura prima che si verifichi il ritardo delle mestruazioni e che, quindi, si effettui il test di gravidanza, tant’è che possono essere scambiate per il preludio delle mestruazioni, a cui però il flusso mestruale non segue. Le perdite che creano allarme sono invece rosso vivo, abbondanti, spesso associate a un mal di pancia simile a quello che accompagna le mestruazioni. Il sanguinamento che lei descrive, s enon può essere considerato normale in senso stretto non mi sembra per ora preoccupante. Certo è che se dovesse aumentare e se dovessero comparire crampi uterini, dovrà recarsi al pronto soccorso perché allora sì potrebbero essere espressione di una minaccia di aborto. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco, sanguinamento e utero unicorne: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

L'utero unicorne non necessariamente impedisce di portare a termine la gravidanza, anche se, di fatto, può impedirne il proseguimento.   »

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.   »

In 9^ settimana il valore delle beta aumenta poco: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se la gravidanza sta procedendo bene non basta il dosaggio delle beta: vanno associate la visita ginecologica e soprattutto l'ecografia, grazie a cui si individua l'embrioncino con attività cardiaca.   »

Trisomia 17 individuata dopo l’aborto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Porta

L'errore che sta alla base di alcune trisomie e a causa del quale la gravidanza si interrompe spontaneamente è spesso legato al singolo ovocita.   »

Scollamento e perdite di sangue nel primo trimestre: serve il riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto in caso di sanguinamento non serve: nella stragrande maggioranza dei casi la situazione è destinata a risolversi spontaneamente e la gravidanza a proseguire.  »

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti