Perdite di odore spiacevole a circa un mese da un aborto farmacologico

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/06/2023 Aggiornato il 12/03/2026

La presenza di secrezioni e sangue maleodoranti dopo un aborto (e non solo) impone un controllo ginecologico "in presenza".

Una domanda di: Alina
Ho eseguito un aborto farmacologico a 14 settimane di gravidanza perché il bambino non si sviluppava. Questo è accaduto il 1° giugno e fino a oggi ho perdite di sangue di continuo. Non so se è normale avere perdite per tutto questo periodo, oltretutto hanno un cattivo odore.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Cara signora, credo sia necessario fare un controllo clinico ed ecografico, ovviamente “in presenza” quindi deve recarsi in ospedale. Serve infatti capire di che perdite esattamente si tratta, quale sia la loro origine e valutare l’eventuale presenza di un’infezione. Il cattivo odore delle perdite è infatti un segno che va assolutamente indagato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Perdite giallognole che continuano a tre mesi dal parto: cosa può essere?

04/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.   »

Infezione da Proteus mirabilis: che fare in caso di ricadute?

15/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti