Perdite di odore spiacevole in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/04/2024 Aggiornato il 08/04/2024

Le secrezioni vaginali di odore sgradevole sono sempre il segnale di un'infezione che deve essere individuata attraverso il tampone e poi curata.

Una domanda di: Ida
Vorrei dei chiarimenti per la mia situazione attuale. Ho avuto l’ultima mestruazione il 19/02/24, il 25/03/24 ho
effettuato la prima beta con valori di 32,5 l ho ripetuta dopo due gionri e sono salite a 101 dopo due giorni a 232 dopo 3 giorni a 570 e sono stata a visita e il mio
ginecologo non ha visualizzato né embrione e né camera gestazionale dicendo che al momento escludeva una extra uterina. Oggi le ho ripetute dopo 2 giorni e sono
arrivate a 686. Da precisare che ho avuto lievi perdite ematiche all’inizio rosa, poi rosso poi marroncino chiaro. Al momento le ho ma sono di colore
marroncino chiaro e a volte maleodoranti. Vorrei un suo parere un merito ma soprattutto sapere se è il caso di preoccuparsi.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
in primo luogo le perdite maleodoranti segnalano sempre che c’è qualcosa che non va, quindi un’infezione in atto che è bene individuare
attraverso un tampone vaginale. Per il resto, a questo punto della gravidanza (oggi è in sesta settimana + 4 giorni, in base al calendario ostetrico che
conteggia le settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione) bisognerebbe già visualizzare l’embrione con
l’ecografia. Dunque, spetterà a questa indagine stabilire se la gravidanza è in evoluzione. Tenga presente che a oggi il valore delle beta dovrebbe aver
superato le 2000 milliunità e che da 1000 milliunità (ma anche da 800) l’embrione e il battito del cuoricino dovrebbero essere visualizzabili.

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