Perdite di sangue a inizio gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/09/2020 Aggiornato il 24/09/2020

Una perdita di sangue a inizio gravidanza va sottoposta all'attenzione del ginecologo curante.

Una domanda di: Celine
Salve, secondo i vostri calcoli sono alla 6 settimana. Ieri ho notato una perdita rossastra ed oggi perdita marrone scusa, che significa? Mi devo preoccupare.
Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
prima di tutto vorrei sottolineare che i calcoli che noi facciamo per indicare la settimana di gravidanza non sono solo nostri, ma appartengono al calendario ostetrico, secondo cui l’inizio della gravidanza si individua, per convenzione, dalla data di inizio dell’ultima mestruazione. A questa data si aggiungono 40 settimane, al termine delle quali in linea teorica dovrebbe avvenire il parto. In realtà, non sono molte le donne che partoriscono esattamente allo scadere delle 40 settimane. Posto tutto questo, all’inizio della gravidanza eventuali perdite di sangue potrebbero non esprimere nulla di significativo tuttavia è opportuno che lei contatti il suo ginecologo per un controllo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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